
FERMO PESCA DA OGGI SU TUTTO L’ADRIATICO, MA QUALCOSA “NON FUNZIONA”Da oggi il fermo pesca si allarga a tutto il mare Adriatico. Al provvedimento che vieta già da qualche settimana l’attività da Trieste e Rimini fino al 27 agosto, si va ad aggiungere il fermo da Pesaro a Bari fino al 17 settembre. L’obiettivo, ma qualcosa forse non va, è quello di garantire il ripopolamento dei pesci nel mare e salvare cosi le marinerie dal collasso, dopo un 2011 che ha visto il pescato subire un calo del 38 per cento rispetto al 2010, con un trend comunque in costante calo ormai da anni. «Questo è un segnale – sottolinea Tonino Giardini, responsabile di Coldiretti Impresapesca – che forse questa misura così come strutturata non funziona, tanto che da varie parti se ne chiede il mantenimento ma con modifiche radicali». In tavola, dunque, niente pesce fresco per qualche settimana, a meno che non arrivi dall’estero o da Ionio, Tirreno, isole, allevamenti nazionali e dalla produzione locale dovuta alle barche delle piccola pesca che possono ugualmente operare. In pratica, alla fine si potranno comunque trovare un po’ di alici e sarde, spigole e orate provenienti dall’acquacoltura tricolore mentre crostacei e molluschi arriveranno dal Tirreno, dalla Sicilia e dallo Ionio. Non mancheranno vongole e cozze. |

