Scrivi qui la tua mail
e premi Invio per ricevere gratuitamente ogni mattina la nostra rassegna stampa

Calcio, tra Rimini e Santarcangelo è derby nell’anno del ribaltone

Domenica, 19 Gennaio 2014

7bCalcio, tra Rimini e Santarcangelo è derby nell’anno del ribaltone 

 

.Rimini e Santarcangelo sono divise da pochi chilometri ma la distanza che divide le due formazioni che si affronteranno questa domenica al Romeo Neri per il derby della via Emilia, diventato un classico negli ultimi anni, è quella che passa tra la consapevolezza di aver già un piede nella prossima Lega Pro e quella di dover lottare sino all’ultimo per evitare la retrocessione tra i dilettanti. Dieci punti, questo il distacco con il quale i gialloblù si presenteranno al Neri grazie a un campionato sino a ora straordinario, con undici vittorie cinque pari e tre sconfitte, forti della miglior difesa e del miglior punteggio esterno del girone. Il Rimini arriva invece al derby in condizioni di assoluta emergenza con quattro giocatori infortunati (Marco Brighi, Nicastro, Baldazzi, Radoi) e tre squalificati (Cesca, Fall, Martinelli) e il tecnico in maglia a scacchi Marco Osio sarà così costretto a dare fondo alla rosa per mettere in campo un undici inedito, puntando poi tutto sul carattere del gruppo. Una sfida difficile per i padroni di casa che si sperava potesse diventare meno complicata grazie all’aiuto del mercato ma dopo l’arrivo in settimana di Eric Herrera, esterno d’attacco panamense. classe 1992, prelevato dall’Avellino in prestito sino al termine della stagione, la dirigenza biancorossa non è riuscita chiudere le due trattative aperte con i centrocampisti Yaw Asante del Grosseto e Elio Nigro dell’Ischia Isolaverde. La società di Piazzale del Popolo sperava di poter chiudere almeno una delle due operazioni in tempo utile per ottenere poi dalla Lega il trasferimento ma alcuni piccoli dettagli della trattativa non sono ancora a posto e ormai tutto è rimandato ai primi giorni della prossima settimana. Marco Osio butterà subito nella mischia il nuovo arrivato Herrera che farà parte del tridente offensivo assieme a Bussi e Sartori, mentre a centrocampo Del Sole e Spinosa agiranno ai lati di Renzi (che ha recuperato dal fastidio muscolare accusato in settimana), con Gasperoni, Rosini Andrea Brighi e Sereni a comporre la linea difensiva davanti a Scotti. Il tecnico del Santarcangelo non ha invece problemi e molto probabilmente riproporrà la formazione scesa in campo la settimana scorsa al Mazzola contro il Cuneo. E’ questo il nuovo volto del derby tra Rimini e Santarcangelo, è questa la stagione del vero ribaltone, quella di una rincorsa arrivata al traguardo, e la classifica è il segno visivo che più di qualcosa è cambiato. Decenni di certezze sportive sono capovolte, rovesciate, forse il Santarcangelo è un miracolo sportivo, un’inversione della logica, molto più probabilmente a Rimini gli errori commessi dalla società in questi anni sono stati troppi. Il confronto calcistico con il Santarcangelo non ha mai avuto senso, un duello impari per forze, risultati, soldi, un’alfa e omega costanti, naturali. Non immaginavamo potesse accadere invece è successo: la storia non si discute ma il futuro sì.
Francesco Pancari


Le vostre foto

Rimini by @lisaram, foto vincitrice del 15 febbraio

#bgRimini

Le nostre città con gli occhi di chi le vive. Voi scattate e taggate, noi pubblichiamo. Tutto alla maniera di Instagram