10 novembre

Martedì, 10 Novembre 2020

Ospedali, allerta rossa | San Marino resta aperto | Tamponi drive through a Riccione

“Il livello di allarme richiede misure ulteriori”. Se n'è parlato già nei giorni scorsi di un’eventuale allerta rossa per gli ospedali della Romagna. Lo ha confermato ieri in prefettura il direttore generale della Asl Tiziano Carradori. Al momento i ricoverati nei reparti covid delle province romagnole sono 461 e per far fronte all’aumento dei contagi bisognerà operare “graduali riduzioni all'attività ospedaliera, a partire dalle operazioni chirurgiche a bassa priorità, che potranno essere rinviate” (Corriere). L’ordine dei medici della provincia di Rimini chiede subito un lockdown di tre settimane (Corriere).

San Marino resta aperto. La loro decisione le autorità del Titano l'hanno ribadita ieri in prefettura a Rimini, nel corso di un comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica riunito per serrare i ranghi di fronte alla diffusione del contagio.  “La Repubblica è piccola ed è molto più facile effettuare controlli serrati” e quindi bar e ristoranti resteranno aperti anche dopo le 18 (ilCarlino).

Il bollettino. Sono 142 i nuovi positivi al coronavirus resi noti ieri nella provincia di Rimini e rintracciati nei giorni scorsi, due le persone morte a causa con il covid. Negli ospedali i ricoverati sono 120, di cui 17 in terapia intensiva (ilCarlino, Corriere, BuongiornoRimini).

Il virus è entrato nella casa del clero. Dal tampone periodico a cui i sacerdoti si sono sottoposti anche giovedì scorso è emerso un caso di positività, e ora sono in isolamento tutti i preti che dimorano a Santa Rita, una ventina, tra cui il vicario del vescovo, don Maurizio Fabbri (ilCarlino, Corriere, BuongiornoRimini).

Riccione, arriva il drive through per i tamponi. Da lunedì i residenti dell’area sud della provincia potranno recarsi al parcheggio dei Delfini per effettuare il test direttamente dalla propria auto (ilCarlino, Corriere, BuongiornoRimini).

Basta un pennarello. Un 77enne riminese, trasformando la P della targa del suo furgone in una B, ha (dal 2008) omesso di pagare tutta una serie di multe per divieto di sosta e ultimamente anche per un transito con semaforo rosso (ilCarlino, Corriere, BuongiornoRimini).

Ruspe a  piazzale Boscovich. Dopo il bar della Jole, già demolito e con in vista un progetto di ricostruzione, ora al porto tocca al Ristorante dei marinai veder venire giù la veranda abusiva. Subito dopo, l’associazione Marinai d’Italia ha in programma di ricostruire un ristorante nuovo. Prossimo nella lista delle demolizioni per abusi nell’area è Lo Squero (ilCarlino).

Funzionario condannato per peculato. Il dipendente era responsabile del Suap, lo sportello unico per le attività produttive, dell’Unione Valconca. Era accusato di aver intascato i soldi dei tributi. Ieri ha risarcito il danno versando 40mila euro (ilCarlino, Corriere).

Sfratto alla stadio del baseball. Ieri mattina i tecnici del comune di Rimini e la polizia municipale si sono presentati all’ingresso dell’impianto, ma il gestore si è rifiutato di consegnare le chiavi, facendo mettere a verbale la sua intenzione di dare battaglia legale. Il Comune ritiene che la convenzione sia decaduta per l'assenza dell'assicurazione. Secondo il gestore, invece, si tratta solo di una mancata comunicazione (Corriere).

“In questo momento alle elezioni proprio non ci penso”. E’ la risposta di Jamil Sadegholvaad a chi gli ha chiesto se sarà lui il candidato del Pd a trazione “gnassiana” per le amministrative del 2021, una candidatura che potrebbe richiedere il ricorso alle primarie con Emma Petitti (ilCarlino). Sul tema nel Pd continuano a volare stracci: l’ex segretario, Juri Magrini, chiede le primarie e definisce ipocrite le critiche a Emma Petitti, mentre la consigliera regionale Nadia Rossi attacca Vanni Lazzari (Corriere).

“Lui che ha aderito a FdI non può parlare di populismo”. Il capogruppo della Lega in consiglio comunale a Rimini, Marzio Pecci, commenta la richiesta di Nicola Marcello al centro destra: cercare insieme un candidato sindaco moderato per il 2021. “Credo che il centro destra abbia i requisiti per esprimere un nome. Mai visto un candidato civico che alla fine ha portato grandi risultati, deve sempre rapportarsi con la politica”, ci tiene a sottolineare Pecci (Corriere).

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