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Biennale delle Chiese Laiche. Intervista a Beatrice Buscaroli

Mercoledì, 07 Novembre 2012

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Biennale delle Chiese Laiche. Intervista a Beatrice Buscaroli

Beatrice Buscaroli è la curatrice della V Biennale delle Chiese Laiche insieme a Silvana Costa e Bruno Bandini. La mostra, un percorso espositivo che si snoda tra tanti luoghi diversi della provincia di Ravenna (ormai provincia di Romagna a tutti gli effetti), raccoglie oltre 70 artisti chiamati a indagare il tema delle arti e della “fine del mondo” attraverso molteplici espressioni dell'arte contemporanea visiva: pittura, fotografia, scultura, design, mosaico, ceramica, grafica.
"Il termine Chiese Laiche si riferisce a luoghi pubblici importanti, che hanno ospitato tante persone, luoghi di aggregazione che hanno una identità sociale, legata ai ritmi e a un sentire che era ed è quello del lavoro; luoghi che in questi anni sono stati selezionati per accogliere gli artisti di questa Biennale.”


La mostra raccoglie opere anche di un nutrito gruppo di artisti riminesi: Lombardini, La Motta, Moscatelli, Frisoni, Casadei, Giovagnoli.
"Coi riminesi ho rapporti da diversi anni e, già in occasione di mostre precedenti, ne ho voluto esporre i lavori. La loro qualità pittorica mi interessa e quando mi hanno coinvolto nella preparazione della mostra mi è venuto naturale allargare gli inviti anche a loro."


Rispetto alla varietà dei luoghi, che é la caratteristica di questo progetto, le opere d'arte, selezionate ed abbinate con ognuno di essi, sembrano chiamate a dar loro nuova vita e nuovi significati.
"L'idea è quella di creare un collegamento tra spazi che hanno una loro autorevolezza sia storica che espositiva. Alcuni di essi ospitano abitualmente esposizioni (come i Magazzini del sale a Cervia), altri sono più intimi e hanno una vocazione più narrativa come Casa Rossini a Lugo. Sono diversi nella loro essenza, però tutti tracciano una storia di uomini e di lavoro. C'è un legame di luoghi e di persone più che soltanto il freddo aspetto espositivo in sé.
Alcuni poi vengono aperti solo per questa occasione, ma in generale la mostra porta una specie di soffio di vita nuova, come è ad esempio per la Biblioteca Classense di Ravenna, che quotidianamente svolge un altro tipo di funzione: le opere d'arte creano sempre un po' di subbuglio sia visivo che emotivo, e comunque creano rapporti nuovi rispetto alla quotidianità dei luoghi. E le persone di cui portiamo i lavori sono persone viventi, artisti contemporanei, che hanno una idea, una idealità, uno scopo. E' come portarvi dentro un ospite."


La fine del mondo è quest'anno un tema di attualità, o almeno di costume, ma è anche un tema in qualche modo sempre presente nel lavoro artistico.
"Con una battuta possiamo dire che tutti gli artisti in mostra sperano che il mondo non finisca, anche perché vogliono fare la prossima Biennale. Gli artisti sono più positivi, più ottimisti, di chi scrive di loro; loro non ci credono alla previsione dei Maya e quindi vanno avanti, loro. L'unica cosa intelligente su questa vicenda è quanto scrisse Marc Bloch: alla fine del primo Millennio, diversamente da quello che ci hanno fatto credere, nessuno sapeva esattamente che anno fosse perché in ogni paese d'Europa avevano dei calcoli diversi. Così quello che ci hanno fatto credere nel 2000 era tutta una invenzione un po' sciocchina, per divertimento e per spettacolo, con tanto di fuochi artificiali. Comunque, prendendo a pretesto questa profezia dei Maya, la provocazione rivolta agli artisti è stata ‘cosa è l'arte per te alla fine del mondo’.
Secondo alcuni critici d'arte ogni artista di fronte ad una nuova opera si pone realmente sempre il problema della vita e della morte, di una nuova nascita; quindi per un artista ogni opera è una scommessa sul futuro; ecco, questo io lo credo. Tutte le mostre poi sono pretesti: alla fine la domanda si dimentica, quello che conta è la risposta. In questo la mostra è molto bella ed è evidente una volontà da parte di tutti di rispondere alla domanda con la realtà che più crede nella propria bellezza, con la propria opera d'arte come affermazione di un valore."


I LUOGHI E LE MOSTRE

LUGO Casa Rossini, via G. Rocca, 14
Arti visive
Inaugurazione 26 ottobre/ore 17.30. Periodo apertura mostra: 26 ottobre/11 novembre; orari venerdì 15.30 - 17.30, sabato e domeniche 10.00/12.00 / 15.00 - 18.00
Artisti: Mirta Carroli, Ubaldo Della Volpe, Monika Grycko, Paola Martelli, Alberto Mingotti e Ivo Sassi.
per informazioni tel. 0545 38556

MASSA LOMBARDA Galleria SanVitale, via San Vitale, 41
Pittura e mosaico
Inaugurazione 26 ottobre/ore 19.30. Periodo apertura mostra: 26 ottobre/18 novembre; tutti i giorni dalle 16.00 - 19.00, sabato e domenica: 10.00 - 12.00
Artisti: Walter Cascio, Sara Faccin, Roberto Floreani, Giovanni Lombardini, Riccardo Negri, i mosaicisti Cinzia Montanari, Samantha Holmese, Andrea Sala.
per informazioni cell. 328 8462759

RAVENNA Autorità Portuale, Via Antico Squero 31
Fotografia e design
Inaugurazione 27 ottobre/ore 17.30. Periodo apertura mostra: 27 ottobre/16 novembre; dal lunedì a giovedì 9.00 - 17.00, venerdì 9.00 - 14.00, sabato e domenica chiuso
Artisti: Cinzia Aze Lanci, Mario Beltrambini, Jean Franco Bernucci, Silvio Canini, Nicola Cicognani, Giulia Marchi, Mattia Morelli, Marco Vincenzi, Aida Morelli
per informazioni tel. 0544 608811

FAENZA Sala delle bandiere (Municipio) P. del Popolo 1
Ceramica
Inaugurazione 29 ottobre/ore 18.00. Periodo apertura mostra: 29 ottobre/8 dicembre; da lunedì a venerdì: 8.30 - 19.00
Artisti: Marco Bolzen, Paolo Polloniato, Marco Polloniato, Andrea Dal Pra, Carlo Stringa, Bertozzi & Casoni, Silvio Cattani, Andri Ioannou, Piero Mazzotti, Davide Gatti Servadei, Luigi Capraro, Muky, Tullio Mazzotti, Guido Venturini. In mostra anche il progetto degli allievi dell’ISIA che hanno vinto il Premio Cersaie: “Cersaie ed elogio della normalità”.
per informazioni tel. 0546/691202

RUSSI ex-Macello, Via Vecchia Godo
Pittura
Inaugurazione 31 ottobre/ore 17.00. Periodo 31 ottobre/25 novembre; dal venerdì alla domenica: 15.30 - 18.30
Artisti: Cinzia Baccarini, Antonio Caranti, Barbara Casabianca, Domenico Casadei, Rudy Cremonini, Claudio Irmi, Laura Marchese, Matteo Nannini e Fabrizio Pavolucci
per informazioni tel. 0544 587642

CERVIA Sala Rubicone, Via Nazario Sauro
Pittura
Inaugurazione 31 ottobre/ore 19.30. Periodo apertura mostra: 31 ottobre/25 novembre; dal giovedì alla domenica: 16.00 - 19.00
Artisti: Antonella Cinelli, Gaia Cortesi, Roberta Dallara, Stefano Gattelli, Luca Giovagnoli, Isabellangela Germinario, Enrico Lombardi, Mussoni Morena, Monica Spada.
per informazioni tel. 0544 993435

RAVENNA Sala della Manica Lunga (Biblioteca Classense) via Baccarini 3
Pittura e grafica
Inaugurazione 7 novembre /ore 17.30. Periodo apertura mostra: 7 novembre / 2 dicembre; da martedì a sabato: 10.00 - 13.00 / 15.00 - 18.00
Artisti: Enrico Benetta, Elisa Clementi, Filippo Farneti, Ettore Frani, Davide Frisoni, Massimo Giannoni, Domenico Grenci, Alessandro La Motta, Nanni Menetti, Mauro Moscatelli, Bruno Pinto, Beatrice M. Serpieri, Giorgio Tonelli gli artisti in mostra. Per la sezione grafica le opere di: Claudia Casamenti, Stefano Tonti, Lorella Perdicca, Riccardo Vanni.
per informazioni Tel. 0544 482112

TUTTE LE MOSTRE SONO A INGRESSO GRATUITO

Ultima modifica il Mercoledì, 07 Novembre 2012 10:19


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