Donne e lavoro, i sei progetti riminesi finanziati dalla Regione

Mercoledì, 13 Novembre 2019

(Rimini) Lunedì scorso la giunta regionale ha dato il via libera alla graduatoria del recente bando da 1 milione di euro per il 2019-2020 volto a favorire l'accesso e la permanenza delle donne nel mondo produttivo e valorizzare percorsi di carriera paritari. In totale sono 42 i progetti approvati, di cui 27 hanno come capofila Comuni, Città metropolitana, Province e Unioni comunali (per un valore di oltre 649 mila euro), mentre i rimanenti 15 interessano associazioni e organizzazioni del privato sociale, che hanno ricevuto più di 350 mila euro.
Per quanto riguarda il territorio riminese, ad aggiudicarsi i contributi regionali, di 155.572 euro, sono 6 progetti, presentati dalla Provincia di Rimini, dal Comune Pennabilli, dal Comune di Rimini, da ACLI Rimini, dall'Associazione Le Baobab Cattolica e dall'Associazione Viva Rimini. Nella Regione, oltre ai 6 progetti riminesi, ne sono stati approvati: 11 nella provincia di Bologna, 8 in quella di Forlì-Cesena, 5 a Modena, 4 a Ferrara, 3 a Ravenna, 3 a Reggio Emilia, 1 a Piacenza e 1 a Parma.

"In Emilia-Romagna, con il 63,7% di donne che lavorano, possiamo vantare un'occupazione femminile al di sopra di oltre 10 punti percentuali rispetto alla media nazionale - dichiara Emma Petitti, Assessora al Bilancio e alle Pari opportunità della Regione Emilia-Romagna -. Elemento chiave per aumentare la partecipazione delle donne nel mercato del lavoro e garantire un'adeguata presenza femminile nelle posizioni apicali è il tema della conciliazione tra vita familiare e attività lavorativa, su cui come Regione in questi anni di legislatura abbiamo investito tanto, consapevoli della sua rilevanza strategica. Oltre al valore etico di questi progetti, mi preme sottolinearne anche la positiva ricaduta economica che ne deriva, sia all'interno delle singole realtà familiari, che per tutto il tessuto sociale. Con questo finanziamento abbiamo voluto valorizzare ulteriormente iniziative di welfare aziendale attraverso un lavoro di squadra con tutti i principali attori, pubblici e privati, del nostro territorio. Sono stati sostenuti quelli maggiormente coerenti con gli obiettivi regionali e che hanno avviato sinergie con imprese, organizzazioni sindacali e di categoria."
Nello specifico i progetti beneficiari per Rimini sono: quello della Provincia, "Lavoro! Libere tutte", che propone percorsi rivolti a donne lavoratrici al fine di valorizzare le loro competenze professionali e welfare di comunità; iniziative pilota per le aziende al fine di realizzare servizi diversificati family-friendly e si è aggiudicato un finanziamento pari a 32.000 euro; quello del comune di Pennabilli, "Welfare aziendale e di comunità nell'Appennino dell'alta Valmarecchia" per il sostegno, la prosecuzione e l'estensione degli orari dell'asilo nido di Ponte Messa, e uno sportello di ascolto e sostegno, un servizio stireria, un corso di formazione per piani di flessibilità aziendale e consulenza per smart-working, finanziamento pari a 31.820 euro; Comune di Rimini, "WE can do it! In equilibrio tra vita e lavoro" finalizzato a favorire l'inclusione lavorativa di donne in condizione di momentanea fragilità attraverso sportelli e stage in aziende; l'attivazione di uno spazio ludico e ricreativo presso il Museo di Rimini per accogliere bambini dai 4 ai 13 anni fino al tardo pomeriggio, finanziamento pari a 28.000 euro; quello delle Acli, "Le imprese delle donne", che prevede la realizzazione di una ricerca su Donne lavoro e impresa in Provincia di Rimini;, oltre che incontri formativi per l'avviamento all'imprenditoria rivolti a giovani; interventi in aziende su temi come il welfare aziendale, su benefici conseguenti a politiche inclusive e valorizzazione delle diversità, per un finanziamento pari a 31.616 euro; quello dell’Associazione Le Baobab Cattolica,"La grotta del baobab – il time-saving delle mamme" con l'obiettivo di avviare servizi di co-working e ludoteca, locali situati in zone periferiche e attività culturali per famiglie, con un finanziamento pari a 6.136 euro; quello, infine, dell’associazione Viva Rimini, "Il welfare e le mimose, una città per le donne", con l'attivazione di uno sportello per le pari opportunità, per la consulenza tecnica e psicologica, corsi formativi, coaching per avvio di impresa e re/inserimento lavorativo, finanziamento pari a 26.000 euro.