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Turismo, i dati ufficiali confermano: luglio in netto calo

Venerdì, 06 Settembre 2019

Il mese di luglio per il turismo non è andato a bene. A certificarlo sono arrivate le statistiche ufficiali Istat pubblicate dalla Regione. E i dati sono peggiori rispetto a quelli valutati circa un mese fa dall’Osservatorio turistico regionale che aveva ipotizzato un calo di arrivi del 3,9% e una diminuzione delle presenze del 2,8%. In realtà, secondo i dati Istat, da Cattolica ai Lidi ferraresi, gli arrivi sono calati del 5,5% e le presenze del 3,8%. La Destinazione Romagna (quindi non solo la costa ma anche le località dell’interno) chiudono luglio con valori analoghi: -5,3% di arrivi, -3,7% di presenze.

A guardare le statistiche con la lente di ingrandimento, si scopre che la Riviera di Rimini è andata un po' meglio rispetto alle altre località romagnole. A livello provinciale, arrivi in calo del 3,7% e le presenze dell’1,9% (gli stranieri del 3,1%). Guardando le singole località, si vede che a Rimini i pernottamenti sono scesi dell’1,3%, a Riccione del 2,2%, a Cattolica dello 0,9%, a Bellaria Igea marina del 3%, a Misano Adriatico del 4,7%. A Riccione particolarmente grave la flessione delle presenze estere: -10,8%.

Vediamo allora come sono andate le cose nelle altre località della costa. A Ravenna il calo delle presenze è del 3,8%, con il picco a doppia cifra, -13,3%, per quelle straniere. Cervia chiude luglio con un -2,2%. Ai livelli riminesi si mantiene Cesenatico, con un calo di pernottamenti dell’1,4, mentre i Lidi di Comacchio registrano un pauroso -16%.

Tornando alla Riviera di Rimini si può constatare, volendo vedere il bicchiere mezzo pieno, che il saldo dei primi sette mesi dell’anno (gennaio-luglio) è positivo: +0.9% di arrivi; +1% di presenze.

Guardando nel dettaglio provinciale la provenienza dei turisti, si vede che, per quanto riguarda l’Italia, sono in calo le località più prossime, quelle che storicamente hanno alimentato il turismo sulla costa. Emilia Romagna, Lombardia e Toscana, solo il Veneto ha il segno positivo.

Sul fronte estero solo la Polonia (+27,%), la Russia (+6%) e il Regno Unito (+23,9%) ci regalano il sorriso, mentre sono in calo Germania (-0,5%), Austria (-6%), Francia (-6,7%) e Svizzera (-3,1%). A Rimini anche la Germania è leggermente in crescita, mentre si registra un boom di polacchi,+36%. A Riccione, invece, tutte le principali provenienze estere, hanno il segno negativo, compresa la Russia.

Nell’ambito regionale spicca ancora una volta il trend di crescita di Bologna: +10% in luglio e +4,5% nel periodo gennaio-luglio 2019.