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Turismo, riqualificazione hotel. Corsini: nel 2016 venti milioni

Sabato, 07 Novembre 2015

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Turismo, riqualificazione hotel. Corsini: nel 2016 venti milioni

 

Pubblichiamo la seconda parte dell'intervsta all'assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini. Qui si può leggere la prima parte.

 

Obsolescenza delle strutture alberghiere: Come può intervenire (o come già interviene) la Regione per favorire il processo di riqualificazione?
La Regione da tempo interviene per favorire gli investimenti di riqualificazione e innovazione del sistema ricettivo regionale. E' in fase di conclusione un bando che ha permesso di assegnare oltre 8 milioni di contributi per la riqualificazione di una quarantina di strutture ricettive. Un investimento globale di oltre 80 milioni di euro. A questo si aggiungono le risorse ai consorzi fidi e alle cooperative di garanzia per il sostegno a progetti di investimento di minor entità attraverso
operazioni di garanzia e abbattimento del tasso degli interessi passivi (nel triennio 2012-2014 la Regione ha assegnato circa 7 milioni di euro).
Certo, siamo consapevoli che tutto ciò non basta e per questa ragione stiamo ragionando sull'utilizzo delle risorse comunitarie POR-FESR 2014-2020. Contiamo di disporre di 20 milioni di euro per il sostegno agli investimenti delle imprese. Il 2016 sarà l'anno di pubblicazione dei bandi.

 

La regione interverrà e come per sostenere il progetto del Parco del mare di Rimini?
Il Parco del Mare di Rimini si inserisce in un più ampio Piano Strategico che cambierà,innovandolo e riqualificandolo, il volto della Capitale dell’industria turistica.
La Regione, sulla base del progetto che il Comune presenterà, la sua fattibilità e sostenibilitàeconomica, valuterà l’entità del finanziamento da destinare attraverso le risorse del POR FESR.

 

Notte Rosa: non pensa che dopo dieci anni sia arrivato il momento di aggiornare la formula? Non le sembra che l’obiettivo iniziale dichiarato (favorire una notte dolce in Riviera) sia clamorosamente fallito? C’è chi sostiene che veicoli un’immagine di Riviera (caos, divertimento senza freni, ecc.) che non va nella direzioni della domanda internazionale (turismo delle esperienze, cultura, enogastronomia, ecc.).


La Notte Rosa è un grande evento che porta milioni di presenze e che, nel tempo, si ètrasformato in prodotto turistico capace di generare un alto valore aggiunto per le imprese. Un evento che promuove in modo tangibile il nostro prodotto turistico e le nostre località costiere. Se dovessimo “pagare” la montagna di articoli che genera sulla stampa, la diffusione virale di messaggi e video sul web, il tam tam sui social, spenderemmo molti milioni di euro. Ciò premesso, è necessario lavorare per garantire un'evoluzione costante alla manifestazione, senza buttare via il bambino con l'acqua sporca. Ma è già così: anno dopo anno la Notte Rosa ha
cambiato pelle e non ha smesso di interessare ed emozionare. L'interesse è vivo: nel 2015 abbiamo allargato i confini e importanti località della costa marchigiana hanno aderito. Non mi sembra proprio che la Notte Rosa vada considerata un clamoroso fallimento, ma d'altronde siamo un popolo strano, pronto a denigrarsi e a mettere in luce un problema, piuttosto che essere soddisfatto ed orgoglioso dei tanti risultati positivi raggiunti. In conclusione ripeto, la Notte Rosa è un grande evento. Poi c'è tutto il resto, che comprende politiche e risorse per i mercati internazionali, per l'allungamento della stagione, per la promocommercializzazione delle eccellenze enogastronomiche, culturali, ambientali, per il pieno sostegno delle proposte e delle esigenze del sistema turistico produttivo regionale.

 

Cosa può significare per la Riviera (vedi annuncio di Bonaccini a Rimini) un maggior investimento nei treni?
L'evoluzione del sistema dei trasporti rappresenta un pilastro fondamentale per garantirecompetitività al turismo di tutta la nostra Riviera. E gli investimenti per ottimizzare la rete ferroviaria sono a mio avviso in cima alle priorità. L'aumento del numero dei treni (più veloci e accoglienti) è strategico per favorire una miglior connessione con i mercati esteri prossimali, per decongestionare il sistema del trasporto su gomma, per connettere la Riviera con le nostre Città
d'Arte. Sono per altro fiducioso che il completamento del progetto in corso di attuazione del TRC (trasporto rapido costiero) possa aprire una fase nuova e possa dimostrare che esistono alternative alle interminabili code di auto che si muovono da una località costiera ad un'altra. Le nostre stazioni ferroviarie si stanno adeguando agli standard necessari per la sosta dei treni “alta velocità”. Ci sono ragionamenti in corso anche a livello regionale, per capire quali spazi
sussistano per migliorare il trasporto regionale che interessa la costa. Non siamo all'anno zero. La collaborazione con l'Assessorato regionale ai trasporti è forte e sono certo che darà ottimi risultati.

 

Quali saranno le caratteristiche del nuovo sistema di rilevazioni delle presenze turistiche? Non crede che un nuovo strumento debba fornire anche valutazioni sui fatturati e sui margini delle imprese per poter meglio capire l’andamento del settore?
Stiamo costituendo un nuovo e strutturato Osservatorio Turistico Regionale grazie all’accordo con Unioncamere Regionale.
Il turismo è un asset industriale e le politiche vanno orientate sulla base di dati statistici qualiquantitativi, analisi di mercato, analisi di prodotti, trend, orientamento ai consumi. Anche le rilevazioni statistiche devono superare l’attuale e anacronistico sistema di rilevazione su arrivi e presenze ed incrociare anche valutazioni economiche sui ricavi presunti del sistema delle imprese, dati sui consumi, sulla produzione di rifiuti, sull’acquisto di prodotti e servizi. È ciò che faremo con il nuovo Osservatorio.

 

Spiagge e Bolkestein, può chiarire la posizione della Regione? Quali sono gli ultimi sviluppi della questione?
La posizione della Regione è chiarissima ed è esattamente la stessa del Governo: doppio binario. Cioè, evidenze pubbliche per le nuove concessioni e congruo periodo di proroga per i concessionari attuali. Governo e Commissione stanno negoziando un’intesa che questa volta deve essere definitiva. Al momento non ci sono novità rispetto alle posizioni emerse durante il recente SUN di Rimini.



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