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27 01 2015 | Novafeltria | Fioraio evade fisco per oltre 2,5 milioni di euro, Gdf sequestra beni

Martedì, 27 Gennaio 2015

tortora-scuroNovafeltria | Fioraio evade fisco per oltre 2,5 milioni di euro, Gdf sequestra beni

 

Ha evaso al fisco oltre 2 milioni e mezzo di euro. Protagonista un fioraio di origini campane ma da tempo residente a Novafeltria, nel riminese, smascherato dalla Guardia di Finanza di Rimini. A seguito di una verifica fiscale, le Fiamme Gialle hanno scoperto un’evasione di oltre 2.660.000 euro di ricavi e di 266.000 euro di Iva, che ha fatto scattare il sequestro di conti correnti e automezzi a carico del fioraio per un valore complessivo di 266.428 euro.
L'uomo, plurindagato per traffico internazionale di stupefacenti, ha svolto l’attività come ambulante per dieci anni utilizzando il suo Ape Piaggio e vendendo fiori e piante in altra provincia romagnola, fino a quando, nel 2011, ha deciso di aprire un negozio a Novafeltria, dove ha svolto l’attività commerciale, pur avendone formalmente dichiarato la sede legale in un comune del casertano.
“Sempre in regola”, “in Romagna mi trovo benissimo, sono stato accolto veramente bene. Qui se hai voglia di lavorare e sei disposto ad arrangiarti, non trovi chi ti dà fastidio”, diceva in un’intervista rilasciata nel 2011 ad un giornale locale. Di fatto, dopo averlo verbalizzato più volte per mancate emissioni di scontrini fiscali, i militari hanno notato che, per gli anni d’imposta 2009 e 2010, non aveva presentato le dichiarazioni dei redditi, risultando pertanto evasore totale.
La verifica fiscale è durata oltre un anno, a causa di ritardi comportati non solo dalla lungaggine degli accertamenti ma soprattutto perché durante il controllo fiscale il fioraio è stato sottoposto a misure restrittive della libertà personale a seguito di un'ordinanza emessa dal Tribunale di Napoli in quanto coinvolto in un’indagine del Goa del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Napoli, in materia di stupefacenti. I militari della Compagnia di Rimini hanno constatato ingenti ricavi non dichiarati sulla base degli acquisti intracomunitari scoperti per circa 1.700.000 euro rilevando, grazie alla collaborazione internazionale e la ricostruzione delle vendite effettuate in Italia, un’evasione di 2.664.000 euro di ricavi e di 266.000 euro di Iva.
Al termine degli accertamenti l'uomo è stato anche denunciato alla Procura della Repubblica di Napoli Nord per omessa dichiarazione dei redditi e occultamento di documenti contabili, proponendo di richiedere al competente gip il sequestro preventivo del profitto del reato, quantificato in 266.428,85 euro. Per la parte relativa alle imposte dirette, è stata invece effettuata una segnalazione all’Agenzia delle Entrate di Napoli, competente per l’accertamento e la quantificazione delle imposte evase.
Il Tribunale di Napoli Nord, accogliendo in pieno la tesi degli investigatori, ha emesso relativo decreto di sequestro preventivo eseguito dalla stessa Compagnia di Rimini, sequestrando tutti i conti correnti intestati al fioraio, un Fiat Ducato, 3 Ape Piaggio e una Vespa (AdnKronos).

 

gdf


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