GIORNALAIO 23.12.2013

Lunedì, 23 Dicembre 2013

giornalaioAeradria, indagato fondatore Skema. Alberghi, arriva la rete di Confcommercio. Intervista al Sigismondo Delucca. Se Gnassi critica Ravaioli risponde 

 

Inchiesta Aeradria. “I PRIMI di dicembre i finanzieri della Guardia di finanza erano andati allo studio Skema a fotocopiare una marea di documenti. Ora emerge che nell’inchiesta penale sulla bancarotta di Aeradria entra anche Stefano Fabbri, commercialista e socio fondatore di Skema, indagato per bancarotta preferenziale per via di una consulenza da 66mila euro che sarebbe stata pagata alla Banca Malatestiana, di cui è vice presidente, durante il concordato. Cosa non permessa, perché in questa maniera quei soldi sarebbero stati sottratti ai creditori. La consulenza pagata alla Banca Malatestiana sarebbe stata corrisposta per aver fatto ottenere ad Air, controllata di Aeradria poi fallita e i cui vertici sono indagati, un finanziamento di 2 milioni di euro”, ilRestodelCarlino (p.3).
“Non ci si ferma un attimo in Procura a Rimini per delineare il quadro della vicenda Aeradria. L’ultimo ad essere stato ascoltato per ore è stato Paolo Lisi, direttore generale della Banca Malatestiana. Come persona informata sui fatti, lunedì scorso, Lisi ha risposto alle domande del pm Gemma Gualdi”, LaVocediRomagna (p.11).


Nuove reti per il turismo. “CENTOVENTI alberghi si buttano in rete. Il web non c’entra in questo caso. Si tratta della Rete turistica made in Romagna holidays che, sotto le ali di Confartigianato , riunisce il Consorzio alberghi tipici riminesi, il Consorzio piccoli alberghi di qualità e la Cooperativa Torre Pedrera Hotels. «Puntiamo a uscire dalla vacanza sole e mare — spiega Gabriele Bucci, ex direttore dell’Aia di Rimini e coordinatore dell’iniziativa — I turisti oggi chiedono anche tipicità, vacanza attiva, benessere, ma anche di fare esperienza particolari nell’entroterra, come visitare luoghi di produzione vitivinicola, alimentare, allevamenti di bestiame e così via. E Confartigianato mette a disposizione la sua poderosa rete di operatori»…DEI TANTI alberghi, circa metà sono ‘sciolti’, gli altri membri dell’ Associazione albergatori. «La nostra politica come categoria — precisa Gardenghi — non è quella di fare ‘scippi’ di soci ad altre associazioni. Se qualcuno vorrà restare in Aia, sarà ovviamente libero di farlo. Se ci chiederanno di associarsi a Confartigianato, li accoglieremo. Mi sembra molto probabile che venga a costituirsi al nostro interno, al fianco di Oasi che raggruppa il grosso dei bagnini della provincia, anche un’analoga associazione di albergatori». «Rischio defezioni? Per ora non mi risulta, non mi preoccupo», taglia corto la presidente Aia, Patrizia Rinaldis”, ilCarlino (p.7).
Per le feste, intanto, si stanno riempiendo 4 stelle e Grand Hotel. Faticano i 3 stelle. “Quest'anno sta andando davvero male. Su 60 camere ne ho riempite solo 30. Appena le metà – si lamentano dal Metropole di Marina Centro, struttura appunto di categoria intermedia - E' vero che le conclusioni finali si trarranno tra una settimana ma ormai - temo - i giochi sono fatti. Al massimo avremo un incremento rispetto ad ora del 10% -15%”, NuovoQuotidiano (p.3). “Tutt'altra aria si respira invece negli alberghi di categoria superiore a cominciare dall'hotel simbolo di Rimini, il Grand Hotel. “«Quasi tutte le 179 camere sono al completo – esultano dall'ufficio prenotazioni – Stiamo andando addirittura leggermente meglio del 2012. Il merito? La nostra cena di gala la sera del 31, un must che conserva negli anni tutto il suo fascino ma anche il concerto di Mengoni che ci ha portato accanto al nostro pubblico più adulto anche molti giovani che l'anno scorso erano un po' mancati»”.


Secondo l’attuale sindaco di Rimini Andrea Gnassi erano almeno 14 anni che in città non si era inaugurata una scuola prima di quella di Gaiofana per cui lui ha tagliato il nastro qualche giorno fa. Ma questa volta c’è chi gli risponde. “Mica vero. Alberto Ravaioli è stato sindaco dal 1999 fino al giorno in cui ha consegnato a Gnassi le chiavi di Palazzo Garampi. Legge di quell’unica scuola inaugurata nel 1999 e poi più niente, fruga nella memoria e qualcosa non torna. «Non è vero». L’elenco dell’ex primo cittadino sarebbe lungo, ma basta un dato per rafforzare il concetto. «Solo negli ultimi due anni della mia amministrazione abbiamo inaugurato via Di Mezzo e il Cappellini. Abbiamo investito 15 milioni nella messa in sicurezza delle scuole. Infine il Seminario, dove studiano più di mille studenti»”, CorriereRomagna (p.13).


Sigismondo d’oro. NQ intervista Oreste Delucca, (p.7). “Modesto, schivo ma molto curioso. 74 anni, originario di Miramare, Delucca appena conseguito il diploma all’Istituto Valturio da ragioniere all’età di 17 anni entra in Banca Carim. Vi presterà servizio come impiegato per 28 anni. Poi la pensione e il coinvolgimento pressoché totalizzante nella ricerca. Tutte le mattine orario d’ ufficio 8 -13 all’Archivio di Stato. Uno stakanovista dell’investigazione storica”.