Coronavirus, conferenza stampa Regione: Venturi su ritorno a scuola e situazione riminese

Giovedì, 27 Febbraio 2020

(Rimini) “Tutti i nuovi positivi a Rimini sono contatti del signore con la trattoria, dipendenti o avventori”, conferma nel corso della conferenza stampa odierna l’assessore regionale per la sanità Sergio Venturi (almeno fino a domani quando si insedierà la nuova giunta Bonaccini). I casi a Rimini in totale sono sei. “Sono in corso le indagini epidemiologiche e non solo, nel senso che ci sono anche quelli che le indagini le fanno di professione”, stanno indagando anche i carabinieri. “Stanno verificando in un luogo lì accanto, dove la gente si ferma per dormire, per vedere se prendendo un periodo di oltre un mese (a ritroso, ndr) in quel periodo abbiamo avuto o meno cittadini provenienti dalla zona rossa del basso lodigiano. Vediamo, questa indagine è ancora in corso e nelle prossime giornate sicuramente avrà un risultato, noi ci auguriamo positivo. Diciamo che ormai quelli sono i focolai, non è che se non troviamo un nesso di causalità ci sia qualcosa che ci sorprenda”.
Capitolo scuole. Venturi ha spiegato che “domani la nuova giunta farà le sue valutazioni” e confrontandosi con le istituzioni locali deciderà. “Ieri ho spiegato che quando abbiamo preso domenica scorsa il provvedimento, si è presa un’ordinanza sulle scuole che era un po’ a metà tra le questioni che riguardano la protezione della salute e un po’ le precauzioni di carattere generale. E quindi è del tutto evidente che queste due cose vanno ricommisurate e quindi sono assolutamente consapevole, e non può che essere così, che domani la nuova giunta farà le sue considerazioni, le valuterà credo insieme ai sindaci e alle Province. Ragion per cui domani la giunta deciderà. Ci sono molti auspici in queste ore che si cerchi di allentare la presa e ritornare ad una situazione più normale, visto che ci stiamo rendendo tutti conto che non siamo di fronte ad una situazione che al momento desti preoccupazioni sul piano della qualità, della pesantezza della malattia. E quindi io sono il primo ad auspicare che questo allentamento delle condizioni possa essere preso, per dare un segnale ai cittadini, alle famiglie e anche ai ragazzi che sono a casa da scuola”.

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