Strade colabrodo, Zoccarato interroga su Sant’Aquilina

Venerdì, 14 Settembre 2018

(Rimini) È via Sant’Aquilina, la strada parallela alla Consolare di San Marino, l’oggetto dell’interrogazione del consigliere della Lega di Rimini, Matteo Zoccarato, che ieri in aula ha descritto “lo stato di incuria e la pericolosità di alcuni tratti. Nonostante la sua collocazione rurale, via Sant’Aquilina è senza dubbio un’arteria strategica e trafficata che in molti utilizzano come alternativa alla Consolare, o per raggiungere le Valli del Rubicone e del Marecchia. Alla pericolosità dell’itinerario, dovuta a una serie di curve e incroci, si aggiungono le buche, le crepe e l’asfalto dissestato che mettono a rischio l’incolumità di ciclisti e automobilisti. Come se non bastasse – aggiunge Zoccarato – il lampione adiacente al dosso artificiale nei pressi dell’incrocio con la SP49 non funziona da quest’estate e in alcuni tratti si notano chiaramente i continui e persistenti sversamenti di liquami, causati dalla non curanza degli automezzi diretti al Biodigestore di Ca’ Baldacci.” A fronte di questa grave situazione, la Giunta Gnassi, interpellata “sull’urgenza di intervenire per garantire la sicurezza di Via Sant’Aquilina” ha risposto “prendendo atto dell’emergenza e impegnandosi a ad individuare, nel più breve tempo possibile, interventi risolutivi per garantire l’incolumità dei nostri cittadini”.