Aeradria, Sensoli: Gnassi si dimetta

Mercoledì, 11 Ottobre 2017

(Rimini) Una “messa in scena mal riuscita”. Questo per la consigliera regionale Raffaelle è la lettera con cui il vicesindaco Lisi ha diffidato il sindaco Gnassi per il crac di Aeradria. “Se per davvero questa amministrazione avesse avuto a cuore le sorti del Comune allora avrebbe dovuto costituirsi parte civile così come il MoVimento 5 Stelle aveva chiesto a gran voce prima dell’inizio del procedimento in tribunale”, ricorda Sensoli.

La costituzione in parte civile sarebbe stata, per Sensoli “l’unico atto dovuto, concreto ed efficace, che il Comune avrebbe dovuto fare”. Mentre “quello che sta accadendo oggi è la dimostrazione che la nostra richiesta era più che fondata. La diffida fatta oggi non basta, serviva ben altro”.

A questo punto, però, Sensoli chiede le dimissioni di Gnassi. “Ci chiediamo come Pd e giunta possano giustificare una situazione del genere, in cui un sindaco viene messo in mora dal suo stesso Comune. Secondo noi ci sono tutti gli estremi perché Gnassi rassegni le proprie dimissioni anche senza necessariamente aspettare il prossimo 23 gennaio visto che questa vicenda apre dei pesanti dubbi sul rispetto dei criteri candidabilità e di eleggibilità dello stesso Gnassi”.