/*Facebook Pixel Code*/ /*End Facebook Pixel Code*/

IL GIORNALAIO 22.02.2012

Lunedì, 20 Febbraio 2012

Rubriche

CALCIO E NAS, I COSTI E I TEMPI DELLA SANATORIA SPIAGGE, MA ANCHE IL BILANCIO RIMINESE E I DATI CGIL SULLA CASSA INTEGRAZIONE


In apertura sul Carlino lo sport: “In ritiro con i Nas”. Informa il quotidiano di piazza Cavour che “I carabinieri in trasferta ad Alessandria perquisiscono la stanza del giocatore del Rimini, Cardinale”.
Anche il Corriere Romagna apre con i Nas nel ritiro del Rimini. Taglio centrale dedicato alle strade: “Chiuse mille buche causate dal maltempo”.


La Voce invece sceglie di aprire con il problema della “Spiaggia da smontare”. Scrive il giornale diretto da Fregni: “Adeguarsi alla sanatoria del Comune costerebbe troppo, c’è poco tempo e si pensa di togliere tutto, lasciando solo le cabine”. A pagina 15, il servizio di Giovanni Bucchi che racconta: “Dalla Procura quest’estate ci sarà ‘tolleranza zero’, gli operatori devono ottenere l’autorizzazione paesaggistica per gazebi, pedane, piante, pali dei campi da beach volley, giochi per bambini e quant’altro. Tutte quelle strutture costruite sulla spiaggia, il cui permesso era stato chiesto alla Capitaneria quando ne aveva la competenza, adesso necessitano di autorizzazione paesaggistica rilasciata dalla Soprintendenza. La stragrande maggioranza infatti ne è priva. Senza parlare poi di permesso di costruire e autorizzazione antisismica, laddove sia richiesta. Ai bagnini il Comune propone una tariffario per ottenere la compatibilità paesaggistica in “sanatoria”. Peccato che quei prezzi, secondo la categoria e parte del Pd, sono troppo alti”.
I costi: “500 euro per ‘sanare’ una palma sopra i 25 centimetri di diametro, 80 euro al metro quadro per le pedane”. In basso è l’esponente della Lega Casadei a dire “Rischiamo di tornare alla cartolina di 50 anni fa”.


IL Nuovo Quotidiano di Rimini apre con “Hotel, meglio la super Imu” e nel sottotitolo “A Riccione imposta al 10.6 per gli albergatori, più bassa per i negozi. A Rimini il Patto di stabilità blocca 40 milioni. Bellaria ha già deciso”. E la decisione di Bellaria è tassa di soggiono, si Imu per grandi opere.


A pagina 6 del Corriere Romagna Annalisa Boselli riporta i dati sulla cassa intergrazione, frutto di uno studio della CGIL riminese: “Circa ventisette milioni di euro, in tutto, all’anno: quasi diciasette a carico di Stato e Regioni e dieci a carico delle aziende. E’ la stima di quanto costa alla collettività la cassa integrazione a Rimini che negli ultimi due anni ha sfiorato la soglia delle otto milioni di ore autorizzate tra ordinaria, straordinaria e in deroga in provincia di Rimini”.


Di spalla sul Carlino ancora il futuro sindaco di Coriano con “Simoncelli sindaco, non ne so nulla”. In basso l’uscita del nuovo libro dello scrittore riminese Marco Missiroli.


Su La Voce in prima la questione del bilancio comunale “Avanti solo Galli e Trc. Gas per le fogne”. Il Carilino la mette a pagina 7.
Scrive La Voce: “Nel momento in cui viene attivata la procedura della cassa. In provincia di Rimini, la prima quota corrisponde al 62% del totale dei 27 milioni (circa 17 milioni di euro)”. Sul Carlino l’assessore è ancora più esplcitio: dice: “Il patto di stabilità governativo rende minimi i nostri margini di azione. Al momento l'unica maniera che abbiamo per investire, a partire dall'impegnativo piano delle fognature (...), è quella della dismissione di partecipazioni azionarie comunali, in primis la rete del gas”. Sul Corriere vengono citati anche gli eventi in relazione al bilancio comunale: “I tempi sono cambiati. La priorità di Palazzo Garampi dovrebbe essere data alle sole manifestazioni con una concreta ricaduta sulle presenze nell’alberghiero. Nessuno ha ipotizzato ancora elenchi, ma è chiaro che sarebbero salvi gli eventi di maggiore spicco come Notte Rosa e Capodanno. I restanti andranno vagliati con molta attenzione”.
Sempre in prima su La voce critica sulla vendita del Cis da parte di Carim: “Non è stato un grande affare l’acquisto del Cis da parte di banca Carim”.


A pagina 2 del Carlino il problema buche dopo la neve. Scrive Manuel Spadazzi che “l’emergenza buche potrà costare un milione di euro”.
A pagina 4 il Carlino prende spunto da un fatto di cronaca, la residenza sammarinese negata a un italiano, per fare il punto sulle procedure e sulle difficoltà per ottenerla.
A pagina 14 della Voce polemiche dei Popolari liberali a qualche giorno del congresso del Pdl di domenica: “Il coordinatore provinciale e il vice hanno avuto da Roma gli elenchi con indirizzi e numeri di telefono, a noi è stato dato solo nome, cognome e Comune”.


Riguardo alla cultura il Carlino ha a pagina 25 un lunga intervista allo scrittore Marco Missiroli. Uscirà domani il suo nuovo libro. Racconta lo scrittore: “Ho sempre avuto timore di parlare della mia città, ma questo romanzo toccava il mio intimo più profondo e non poteva non essere "riminese". E' un romanzo in cui racconto tutte storie vere. Alcune le ho vissute in altre mi ci sono imbattuto”.