giornalaio, 27 giugno 2014

Venerdì, 27 Giugno 2014

Giornalaio 182

I danni della pioggia. Al Fellini calano gli sbarchi russi. Aeradria, amministratore Enac rinviato a processo per concussione. L'ordinanza anti-lucciole. Fiere, la corsa alla sinergia tra Bologna, Rimini e Parma puzza. I costi del flop mondiale

 

Un nuovo nubifragio ieri a Rimini, meno devastante, ma abbastanza potente a distanza di poco più di un anno dall'alluvione di san Giovanni del 2013. Strade e negozi allagati in centro. "La pioggia ha iniziato a cadere violentemente verso le 15. In 45 minuti solo nel parco XXV aprile sono caduti 55 millimetri di pioggia con un picco di 30 millimetri in soli cinque minuti tra le 15,35 e le 15,40". Le zone più colpite sono state quelle di via Castelfidardo e via Anfiteatro con con negozi e scantinati allagati. Problemi anche in via Gambalunga, via Valturio, via Dario Campana, via Madonna della Scala. Allagato anche il supermercato Conad sotto la Coin in corso D’Augusto. Sforatori aperti dalle 15,31, mette le mani avanti Hera (ilCarlino).
C'è chi dopo il secondo allagamento a distanza di un anno pensa di chiudere. La merce mi è andata a male, un tappeto asciugamani pregiati e borse, dicono dal negozio Busatti. Lo scorso anno 2mila euro di danni, quest'anno ancora non si sa (ilCarlino).


Aeroporto Fellini, calano gli sbarchi russi. Crisi del rublo, crisi ucraina e crisi di Livingston fanno crollare i numeri: da gennaio gli arrivi dalla Russia sono stati 51.349, pari al -18,5%, mentre le presenze sono scese a 172.893 (-16,4%). Il calo si è fatto sentire soprattutto nel mese di marzo (-36,9% di presenze dei turisti stranieri in provincia di Rimini, per l’effetto Russia) e anche nel mese di maggio (-25,4%). La frenata dei russi, che incidono per il 29,1% sulla quota dei pernottamenti di turisti stranieri in Riviera, ha fatto calare anche le presenze complessive: nei primi cinque mesi i pernottamenti sono stati meno di 2 milioni (1.978.243 per la precisione), con un calo dell’1,8%, mentre gli arrivi mantengono un saldo positivo salendo a quota 736.867, con un aumento del 4,6%. Merito soprattutto dei weekend, che hanno portato molti più italiani in Riviera: da gennaio a maggio le presenze sono state 1.384.725 (+6,1%), gli arrivi 574.172 (+10,3%) (ilCarlino).
Interviene il sindaco di Rimini Gnassi. Sul bando Enac per il riaffidamento della gestione, scade il 14 luglio. E' necessario, ribadisce, che "tutti i soggetti coinvolti, dalla curatela agli enti locali all’autorità giudiziarie e ovviamente Enac, vigilino e attuino tutte le azioni possibili perché sia assicurata la vocazione industriale dello scalo. Sottolineo vocazione industriale che è l’esatto contrario di tentazione speculativa. Sarebbe incomprensibile e incongruente rispetto agli interessi del territorio se, oltre alla vicenda che ha visto da ultimo ricorrere in Cassazione i creditori proponenti un loro piano industriale insieme alla proposta di concordato, Rimini si ritrovasse un aeroporto non vocato al turismo" (Corriere).
Riprotezione voli Livingston. La compagnia aerea pensa di riuscire a ottenere la revoca della sospensione dei voli, ma in caso contrario il tour operator russo Danko sta già verificando con altri vettori (ilCarlino).
Aeradria, Roberto Serrentino membro del cda di Enac a processo con l'accusa di concussione per il suo ruolo nella vicenda della società di gestione del Fellini. Secondo la procura Serrentino abusando della sua qualità e dei suoi poteri sulla società di gestione dell’aeroporto di Rimini avrebbe indotto il presidente di Aeradria, Massimo Masini, e il vice presidente, Massimo Vannucci, a consegnargli 70 mila euro (ilCarlino).


Fiere unite. A Sergio Gambini e Mario Ferri la cosa puzza. Si oppone la logica del fare sistema alla necessità di privatizzare. Il tutto per salvare le poltrone. Al la all'integrazione lanciato dal sindaco di Bologna Merola si è subito accordato il sindaco di Rimini Gnassi, ma secondo Ferri e Gambini dietro c'è l'esigenza di salvare Bologna. "Il valore della produzione delle tre Fiere era nel 2006 di circa 153 milioni e nel 2012 (ultimo dato disponibile) fatica a raggiungere i 138. Solo Parma cresce perché è ben radicata nel polo agroalimentare che la esprime. Gli altri indici attraverso i quali si valuta la solidità di una attività sono tutti preoccupanti. Il più significativo è anche il più allarmante. Il ROS (Return on Sales), indica la capacità di generare reddito dalla vendita di stands fieristici. Bologna passa dal 5,68% nel 2006, al -4,98% nel 2012, Rimini dal 12,07% al 1,74%, Parma continua invece a crescere, dal 4,90% al 6,26%. Per Bologna la situazione, come si vede, è difficilissima, tra l’altro al netto della chiusura del Motor Show, avvenuta nel 2013" (ilCarlino).


Prostituzione, la nuova ordinanza. Per incappare nella sanzione amministrativa "bastano anche solo un saluto allusivo o una richiesta d’informazioni (come il classico: quanto?)". In strada cartelli avviseranno gli automobilisti che è vietato intralciare il traffico, vale a dire rallentare e fermarsi per contrattate con le lucciole. Anche in questo caso sono previste sanzioni amministrative (LaVoce).
"Resta invece sospesa, in attesa del parere richiesto all’avvocatura dello Stato, l’applicazione del contestato articolo 650 del codice penale (che prevede la denuncia per inottemperanza al provvedimento dell’autorità giudiziaria). “Purtroppo gli strumenti che abbiamo a disposizione sono sempre più spuntati”, ammette Sadegholvaad. “Ma crediamo che con i nuovi fogli di via, rivisti dettagliando meglio la pericolosità sociale del fenomeno, possano reggere alla prova della Procura”. Lo si vedrà" (LaVoce).


Il flop della nazionale di calcio italiana ai mondiali in Brasile costa non solo alla federazione. A farne le spese sono soprattutto "le decine di commercianti cingalesi e bengalesi che affollano con i loro negozietti strapieni di gadget “azzurri” le vie dello shopping di Marina centro", ma anche i gestori di pub e locali notturni. "Io ad esempio avevo fatto per i due match delle 18 circa 300 persone, un vero record per quell'ora”, dichiara Giuliano Lanzetti, titolare del Bounty e presidente della Fipe Confcommercio. "Sarebbe stato bello replicare. Purtroppo non ce ne sarà la possibilità”. Un problema questo non di poco conto specie per quei gestori che aveva- no fatto investimenti importanti per il Mondiale: “Alcuni miei colleghi avevano comprato anche maxischermo nuovi e di ultima generazione – rivela Lanzetti - oltre naturalmente ad aver fatto l'abbonamento a Sky che costa 500 euro. Per loro insomma il danno sarà notevole" (Nuovo Quotidiano).