GIORNALAIO 08.05.2014

Giovedì, 08 Maggio 2014

giornalaioAcquarena: i dissidenti del Pd trattano sul posizionamento della piscina. Le lucciole ai 'detrattori': noi facciamo controllo sociale. Altavelocità: collegamenti a rischio nel 2016

 

Tutto pronto per la passeggiata anti-lucciole promossa da Aia Riccione con Confcommercio e associazione Miramare da amare. I cartelli con gli slogan (qualcuno divertente, vista l'annosità della situazione: Agire ora prima che sia tardi; e qualche altro 'social', come quello con il pollice verso per il degrado e la prostituzione e recto per sicurezza e decoro) sono in stampa e gli organizzatori domani alle 21,30 a piazzale Allende al Marano si attendono minimo 300 persone (ilCarlino).
Facciamo controllo sociale. Le prostitute sono infastidite dalle passeggiate notturne di cittadini e albergatori che nelle ultime settimane si stanno moltiplicando, ma non demordono, anzi chiedono di essere lasciate in pace mentre lavorano. Non diamo fastidio a nessuno, dicono. Con la nostra presenza sul marciapiede facciamo controllo sociale, aggiungono. Gli extracomunitari sfogano su di noi le loro frustrazioni lasciando così in pace le vostre ragazzine ubriache, spiegano, senza usare mezzi termini (ilCarlino).


Acquarena. I dissidenti del Pd (Zerbini, Morolli, Bertozzi) chiedono che la piscina sia stralciata dalla variante. Questa la condizione per votare la delibera salva-palas sulla destinazione dei terreni in via della Fiera (ilCarlino). I dissidenti starebbero pensando a un emendamento per cambiare l'ubicazione della piscina, svela Zerbini (Corriere). Dalla minoranza, quasi unanimemente schierata contro la variante, mano tesa a Gnassi arriva da Fabio Pazzaglia di Sel FareComune. Lui giovedì prossimo voterà sì per Acquarena (NQ).
Alla fine sopravvivereno o noi o loro, è il concetto espresso dal presidente del Garden Pasini. Il centro sportivo va avanti col suo progetto. La piscina olimpionica in via Euterpe aprirà nel 2016 e "farà una grossa concorrenza ad Acquarena", mettendo in difficoltà una gestione che farà fatica a contare sui 400mila euro annuali che quella attuale (per la piscina in zona Neri) prende dal Comune, prevede il presidente Pasini (ilCarlino) che è pronto a dare battaglia. L'avviso per Gnassi e Brasini è chiaro: due piscine così vicine non possono sopravvivere entrambe. Ne resterà solo una, o moriranno tutte e due (Corriere).


Altavelocità. Collegamenti con Rimini a rischio nel 2015. A causa dell'Expo universale sia Trenitalia sia Ntv starebbero pensando a come potenziare la linea Roma-Milano, a discapito dei collegamenti a fatica ottenuti dalla riviera (NQ).