Elezioni | Microaree nomadi, Muratori risponde a Zoccarato

Giovedì, 23 Settembre 2021

(Rimini) "Contrariamente a quanto sostiene il consigliere Zoccarato, il progetto microaree è stato definitivamente accantonato dall'attuale amministrazione". Lo ribadisce Mirco Muratori, consigliere comunale uscente di Patto civico, e candidato consigliere comunale nella Lista Jamil. "Forse  lui ha la memoria corta e non si ricorda che un anno fa in una mia intervista al Corriere Romagna, dissi che il progetto era superato e che si era deciso di trovare una sistemazione in appartamenti per le 5 famiglie rimaste all'interno del campo di via Islanda. Voglio puntualizzare che il progetto iniziale delle microaree era stato proposto e difeso a spada tratta dall'allora vice-sindaca Gloria Lisi e mal digerito e contrastato dal gruppo di Patto Civico e non solo, perché ritenuto lontano da un vero percorso di integrazione nella società".

"Dopo anni di discussione costruttiva in maggioranza e dopo che molte famiglie (6) avevano già scelto spontaneamente di andare in appartamento, si era arrivati a una soluzione che prevedesse, appunto, la chiusura del campo di via Islanda, la sistemazione delle famiglie rimaste, in appartamenti gestiti da Acer, temporaneamente in emergenza abitativa e contestualmente inserite nelle liste di attesa per le case popolari. Tale iter si sarebbe dovuto concludere entro pochi mesi, ma così non è successo per la difficoltà di reperire appartamenti e soprattutto per il nemmeno tanto velato ostruzionismo di Gloria Lisi, che ancora non aveva accantonato la sua "straordinaria" idea delle microaree. Ad ogni modo, se farò parte della prossima amministrazione, mi batterò affinché il progetto di chiusura del campo venga portato a termine in breve tempo".

"Due ultime considerazioni. La prima sull'ex vice-sindaca: propone la costruzione di una nuova caserma dei Carabinieri a Miramare... Ebbene sono anni che mi sto battendo su questo tema (chiedere all'ex Comandante di Stazione per conferma) e finalmente qualche mese fa abbiamo iniziato a confrontarci con il Dirigente al Patrimonio del Comune (chiedere anche a lui per conferma) per trovare una locazione atta ad ospitare la nuova Caserma, quindi nessuno ha scoperto l'acqua calda. La seconda è per Zoccarato: perché attaccare Jamil sull'argomento e non la promotrice e paladina del progetto microaree, con la quale è vero, ha avuto molti scontri anche pesanti sul tema? Che siano i primi approcci per un eventuale inciucio in caso di ballottaggio? Ai posteri l'ardua sentenza".