Riccione, il sindaco Tosi vara l'ordinanza di Ferragosto

Giovedì, 12 Agosto 2021

(Rimini) Estesa a tutta la città l'ordinanza già in vigore per viale Dante. A decorrere dalle ore 20 di venerdì 13 agosto fino alle ore 6 di lunedì 23 agosto, in tutta la città di Riccione, è fatto divieto di vendita (esercizi commerciali e artigianali) di alcol da asporto dopo le 8 di sera e fino al mattino seguente. Per i pubblici esercizi, bar, pub, ristoranti e locali d'intrattenimento la bevanda con qualsiasi gradazione alcolica si consuma solo seduti per tutto il giorno dalle 00 alle 24. L'ordinanza in viale Dante sarà in vigore fino al 30 agosto e non fino al 23 come nel resto della città.

In generale si ricorda che le nuove regole valgono per esercizi di vicinato, attività commerciali su area pubblica, attività artigianali per alimenti e bevande e distributori automatici oltre che ovviamente per bar, pub, pubblici esercizi in genere. Ribadito per tutta la città il divieto già in essere di consumo di bevande alcoliche nei parchi e aree verdi pubbliche. In sintesi si stabilisce:  divieto per i pubblici esercizi di vendere per asporto bevande alcoliche di qualsiasi gradazione dalle ore 00 alle ore 24, rimanendo invece consentita, nel rispetto delle misure di sicurezza attualmente vigenti, la consumazione di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione solamente se servita al banco nel rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro, oppure con servizio ai tavoli, posizionati all’interno dei pubblici esercizi di somministrazione e all’esterno, esclusivamente nelle rispettive aree in concessione. Si stabilisce anche il divieto per esercizi di vicinato, attività commerciali su area pubblica, attività artigianali per alimenti e bevande e distributori automatici, di vendere per asporto bevande alcoliche di qualsiasi gradazione dalle ore 20 alle ore 6.

"Abbiamo fatto tutto quello che era possibile fare con provvedimenti amministrativi per garantire serene vacanze nella città di Riccione - ha detto il sindaco, Renata Tosi -. Questa ordinanza è stata pensata ed elaborata proprio sulla base delle richieste degli operatori turistici, bagnini, albergatori pubblici esercenti. Le regole servono, vanno rispettate con scrupolo perché non lo fa non vuol bene alla nostra città e vuole conservare il livello qualitativo dell'offerta. Il punto è proprio la qualità dell'offerta del prodotto turistico che viene percepito di alto livello dalla clientela quando le regole che ci sono vengono rispettate. Gli operatori riccionesi, seri e responsabili, lo sanno bene. Vi sono casi, isolati e sporadici, invece in cui le regole vengono stravolte o interpretate male. In quei casi al fianco degli interventi dell'amministrazione, quando si sfocia in una materia come l'ordine pubblico, servono quelli dell'autorità preposta, la Questura. Ringrazio tutti fin da ora per la collaborazione e il senso di responsabilità così come la Polizia Locale che è chiamata a svolgere un lavoro di controllo e di informazione fondamentale al fianco degli esercenti".