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Prefettura, il punto sulla notte rosa. L’esercito nelle stazioni

Sabato, 01 Agosto 2020

Venerdì pomeriggio in prefettura si è fatto il punto sulla sicurezza in vista della notte rosa con il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Il prefetto Giuseppe Forlenza ha comunicato che, ad integrazione delle risorse di personale territoriale di polizia, su proposta del questore, “è stata avanzata nel pomeriggio formale richiesta di rinforzi a partire da lunedì 3 agosto con un maggiore incremento nel week-end.  Su tale versante, peraltro, oltre alle unità già assicurate dalle specialità della Polizia di Stato (Reparto Mobile e Nucleo Prevenzione Crimine) e dal Comando Provinciale dei Carabinieri con un incremento di unità a disposizione, anche la Dirigente del Compartimento di Polizia ferroviaria, presente all’incontro, ha assicurato specifici rinforzi, in particolare per le Stazioni di Rimini e di Riccione ed ha richiamato accordi già assunti con l’Esercito Italiano per il presidio delle Stazioni, con una maggiore attenzione verso le fasce serali/notturne e con particolare riguardo ai fine settimana”.

Sempre sul fronte dei trasporti “è già stato programmato l’incremento di corse e di fermate sia per il trasporto ferroviario che per quello pubblico locale”. Per quanto attiene, invece, ai profili sanitari, “l’Asl ha comunicato l’avvio di una specifica attività promozionale, attraverso un camper itinerante che dal 3 al 31 agosto fornirà ogni utile elemento informativo sul Covid-19 ed eseguirà, su base volontaria, test sierologici con esiti rapidi.

“La graduale ed effettiva ripresa delle iniziative economiche, contrassegnata da una condivisione, da parte di tutti gli attori coinvolti, degli strumenti e delle condizioni per il ripristino dei momenti di socialità” - ha affermato il Prefetto – “è stata assicurata dal comportamento responsabile dei cittadini, improntato ad una puntuale diligenza, oltreché dai controlli delle Forze di polizia, diretti alla verifica del rispetto delle predette prescrizioni e dei protocolli di sicurezza sia negli esercizi commerciali che negli ambienti di lavoro”. 

 “È necessario richiamare – ha continuato il prefetto – la estrema rilevanza del senso di responsabilità delle componenti istituzionali, economiche e sociali della comunità che ha consentito il conseguimento di importanti risultati sotto i profili della prevenzione e del contenimento del contagio, garantendo il mantenimento di elevati livelli di attenzione”.