Buoni spesa, a Rimini oltre mille richieste in 5 ore

Venerdì, 03 Aprile 2020

(Rimini) Sono stati tanti, tantissimi i riminesi che già dalla mattinata, con l’apertura della possibilità di compilare il form richiesto dalle procedure, si sono collegati alle pagine dedicate del sito internet del Comune di Rimini per presentare la propria richiesta dei Buono Spesa previsti per spese di prima necessità e messi a disposizione attraverso il fondo previsto dall’ordinanza della Protezione Civile che ha destinato 400 milioni ai Comuni italiani per supportare le famiglie oggi più vulnerabili. Un flusso eccezionale che ha registrato centinaia di accessi con picchi fino a 300 sessioni contemporanee. Sono state 1153 le domande presentate attraverso il sito dalle ore 10 alle 15. Tantissime anche le telefonate ai numeri presidiati dagli operatori comunali (0541 704689 - 0541 704665 - 0541 793950 - 0541 704654), che da lunedì a venerdì, con orario dalle ore 9 alle 15 sono a disposizione per supportare i cittadini nella presentazione delle domande e che in questa prima giornata hanno raccolto 272 telefonate. Numerose anche le richieste d’informazione che, sia tradizionalmente via telefono, sia attraverso i social, i riminesi hanno rivolto alle operatrici dell’Ufficio relazioni con il pubblico.

Va ancora una volta precisato che il vaglio delle domande seguirà esclusivamente i criteri richiesti e non la cronologia della presentazione della domanda. Vi è quindi tutto il tempo utile fino a venerdì 8 aprile– è il messaggio – affinché tutti coloro che riterranno di presentare la richiesta possano farlo nel migliore dei modi.

Al momento della domanda sarà richiesto di indicare la composizione del nucleo famigliare (e quali attualmente si trovano sul territorio del Comune, con indicazione dei minori, ultrasettantenni e disabili), dichiarando il possesso dei requisiti economici e specificando le eventuali condizioni di precedenza. Il termine di presentazione delle domande è fissato per l’8 aprile alle ore 12.

Il buono spesa avrà un valore di 150 euro per ogni componente del nucleo famigliare presente sul territorio; per le famiglie con 4 o più componenti il buono avrà un valore massimo di 550 euro. Possono richiedere il buono spesa i residenti del Comune di Rimini oppure coloro che si trovano nel Comune di Rimini perché hanno avuto o hanno tuttora in atto un contratto di lavoro con una impresa del territorio comunale. Il reddito lordo complessivo ai fini Irpef del nucleo deve essere inferiore a 40mila euro; nel caso di famiglia con due o più figli il limite è fissato a 60mila euro. Non si può richiedere il buono se al 31 marzo il nucleo famigliare aveva una disponibilità finanziaria liquida di 4mila euro (2.500 euro se il nucleo ha un solo componente). E’ necessario inoltre dimostrare di non avere avuto nel mese di marzo entrate effettive da lavoro, pensione, attività professionale e di impresa o da altra fonte di reddito rilevante ai fini Irpef, superiori a 300 euro per componente del nucleo (valore medio).

A questi requisiti di base, si aggiungono ulteriori condizioni che serviranno a definire le priorità di assegnazione dei buoni spesa. Sarà data la precedenza a coloro che non hanno goduto di reddito o pensione di cittadinanza, o altri ammortizzatori sociali; priorità anche ai nuclei familiari monoreddito il cui titolare abbia richiesto trattamento di sostegno al reddito oppure il datore di lavoro abbia richiesto ammissione al trattamento di sostegno del reddito o abbia sospeso o ridotto l’orario di lavoro per cause non riconducibili a responsabilità del lavoratore. Infine si terrà conto del numero di componenti del nucleo famigliare con età superiore a 70 anni, minori o portatori di handicap.

A breve sarà pubblicato un avviso pubblico che servirà ad individuare gli esercizi commerciali che intendono aderire all’iniziativa e dove i cittadini potranno utilizzare il buono. L’elenco delle attività aderenti sarà successivamente consultabile on line sul sito istituzionale.