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Santarcangelo, Confesercenti critica sul registro delle botteghe storiche

Giovedì, 16 Gennaio 2020

(Rimini) “Leggere sulla stampa locale che sono in arrivo sconti sulle tasse per negozi, anche se solo per locali storici, magari potrebbe anche fare piacere, ma è inevitabile il confronto con il testo del comunicato dell’amministrazione, per fare un po' di chiarezza sul tema ed evitare di innescare inutili aspettative”. Lo sostiene Massimo Berlini, coordinatore sindacale di Confesercenti a Santarcangelo.
“Il Comunicato dice che solo che, per il momento si istituisce il registro delle attività storiche, si avvia il relativo bando per l’adesione e solo in futuro si valuterà la possibilità di mettere in campo misure di tutela e valorizzazione di tali attività attraverso interventi sulla fiscalità locale. La nostra Associazione è senz’altro favorevole al recepimento, anche da parte del nostro Comune, di questa datata Legge regionale (1998), al fine di valorizzare, promuovere e sostenere chi da tanti anni porta avanti, magari con tanti sacrifici, un' attività commerciale”.

Confesercenti “però pensa sia arrivata l’ultima chiamata in tempo utile per mettere le mani ad interventi che vadano nella direzione di aiutare tutto il comparto commerciale della città che vede, giorno dopo giorno, segnali preoccupanti di tenuta ed assiste a quella che è da definirsi una significativa “moria” di negozi come nelle realtà vicine alla nostra. Interventi a favore della rete commerciale ed artigianale sono stati messi in cantiere da diversi Comuni, ma ancora non da Santarcangelo. Servirebbero a dare piccoli aiuti al sostegno delle attività per far fronte alle tante spese sostenute da commercianti che fanno salti mortali per rimanere ancora a galla, ma sopratutto ad instillare in loro la consapevolezza di non essere lasciati soli”.
Si era parlato “di incentivi inerenti la fiscalità locale, incentivi alle giovani imprese che si insediano sul territorio, alle imprese che riqualificano, sgravi sull’Imu per i proprietari per combattere il caro affitti, ma anche interventi volti a migliorare la fruizione del nostro commercio, sia nel centro che nelle frazioni, ed iniziative riguardo viabilità e parcheggi. Stiamo ancora aspettando tutto questo, oltre al tavolo di lavoro sul commercio, impostato su dialogo e collaborazione, come annunciato in maggio in occasione della precedente tornata elettorale”.