/*Facebook Pixel Code*/ /*End Facebook Pixel Code*/

13 gennaio

Lunedì, 13 Gennaio 2020

Proroga per i bagnini | Il candidato Sgarbi | La verità di Lolli

“Proroga per gli investimenti in spiaggia”. L’assessore regionale Andrea Corsini chiede al comune di Rimini di allinearsi con altri della riviera che hanno già concesso la proroga delle concessioni balneari fino al 2023, con l’obiettivo di favorire gli investimenti sugli stabilimenti da parte degli operatori, ipotizzati dal nuovo piano spiaggia (ilCarlino). “La procura di Genova chiede di fare, da subito, gare per le concessioni balneari”, ricorda l’ex assessore al demanio Roberto Biagini (ilCarlino).

“Rimini è una città viva e ben amministrata”. Lo ha detto Vittorio Sgarbi, candidato di Forza Italia alle prossime regionali. “A Rimini si va per la stagione estiva, piena di fervore e di vita, che è anche vita notturna. Ma a Rimini c’è anche una città meravigliosa, antica”, ha sottolineato Sgarbi che ha aggiunto: “occorre che Rimini torni a essere centro della cultura. C’è bisogno di un nuovo Rinascimento” (ilCarlino).

“La mia verità”. Giulio Lolli si dice pronto a raccontarla. Il tribunale del riesame di Roma ha deciso che l’ex patron della Rimini yacht deve rimanere in carcere per terrorismo e traffico di armi. Mercoledì a Regina Coeli anche il pm riminese Davide Ercolani lo interrogherà per l’altra vicenda giudiziaria in cui è coinvolto, legata al commercio di imbarcazioni di lusso che lo vede indagato per associazione a delinquere finalizzata alla truffa, falso, appropriazione indebita ed estorsione (ilCarlino, Corriere).

“Quell’infame controllo”. Caso Pantani, l’avvocato Fiorenzo Alessi commenta gli attacchi alla procura di Rimini pronunciati in Commissione parlamentare antimafia. “Frasi come “...la Procura non voleva la verità” e “... la verità non la volevano...” in un Paese serio non possono lasciare indifferenti, né devono essere trascurate. A maggior ragione dopo un interminabile percorso giudiziario che ha condotto a pronunce costantemente conformi sulle cause del decesso del Pirata”, spiega (Corriere).

Guasto alla caldaia. A San Giovanni in Marignano due anziani sono stati intossicati dal monossido di carbonio sprigionato dal cattivo funzionamento della caldaia. La moglie si è accorta che il marito era svenuto ed è riuscita a far scattare i soccorsi prima di sentirsi male a sua volta. I due sono in ospedale, lei per precauzione, lui intossicato ma in condizioni non preoccupanti (ilCarlino, Corriere).

Altro in questa categoria: « 10 gennaio 14 gennaio »