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4 dicembre

Mercoledì, 04 Dicembre 2019

Riminese la barca dei terroristi | Ad Airiminum rinviato a giudizio | Marecchia in guardia

Società riminese nel mirino del Ros. Nell’indagine sul terrorismo islamico che vede ‘protagonista’ Giulio Lolli pare possa essere coinvolta una società nautica riminese: in un cantiere di Rimini, infatti, sarebbe stata modificata l’imbarcazione piena di armi fermata in mare dalla guardia costiera libica che proprio Lolli avrebbe tentato di far arrivare dall’Italia alla Libia e che gli è costata arresto e condanna all’ergastolo a Tripoli (ilCarlino, Corriere).

Estradato il trafficante di esseri umani. Un cadavere irriconoscibile fu trovato in un fosso a San Giovanni in Marignano, vicino all’ippodromo, nel settembre del 2018. Aveva una catenina al collo che dopo molte ricerche ne permise l’identificazione: apparteneva ad un pakistano clandestino che aveva lasciato la Grecia sperando in una nuova vita nel nord Europa. Un connazionale gli aveva garantito il viaggio nascondendolo in un vano per cavalli e, accortosi che era morto, lo aveva scaricato nel fosso. Pare che altri clandestini, più fortunati, siano stati lasciati al casello autostradale di Cattolica. Lo ‘scafista’ è stato identificato, arrestato in Grecia ed ora estradato in Italia (ilCarlino, Corriere).

Guerra legale tra Airiminum e Aeroclub Rimini. L’amministratore delegato della società di gestione dell’aeroporto, Leonardo Corbucci, è stato rinviato a giudizio per violenza privata. Da parte sua, però, ha denunciato il presidente dell’Aeroclub, Fabio Falsetti, per diffamazione. La guerra è scattata nel 2016. L’oggetto del contendere è l’area aeroportuale dove ha sede l’Aeroclub, concessa per 40 anni dal demanio a San Marino. Subentrata, Airiminum ha chiesto per quell’area un canone molto più alto, che l’Aeroclub non ha pagato. I gestori dell’aeroporto hanno quindi prima annullato i badge d’ingresso, poi installato delle barre per evitare l’ingresso dei soci dell’Aeroclub. Da qui sono partite le denunce (ilCarlino, Corriere).

Livelli di guardia per il fiume Marecchia. Lunedì notte gli impianti di misurazione di Ponte Messa e del ponte della Statale 16 hanno registrato il valore di soglia 2, a un passo dal rischio idraulico. Sono stati quindi transennati tutti gli accessi al parco Marecchia e alla banchina del porto canale all’altezza della passerella galleggiante, sganciata e sistemata sul lato del canale (ilCarlino, Corriere).

Un milione di penale. E’ la cifra raggiunta ad oggi dai fornitori dei mezzi filosnodati elettrici ExquiCity per la mancata consegna nei tempi stabiliti. Sarebbero dovuti arrivare sei mesi fa. La penale è pari a mille euro al giorno per ognuno dei mezzi, che potrebbero arrivare in febbraio, e comunque non supererà il 10% della cifra complessiva del costo fissato per i filobus (ilCarlino).

Aumento di stipendio per nove sindaci. Sono tanti i primi cittadini dei piccoli comuni del riminese, quelli sotto i tremila residenti, a cui la legge di bilancio porta lo stipendio a 1800 euro lordi (ilCarlino).

“Una bufala”. Così l’assessore regionale per il turismo, Andrea Corsini, liquida la possibilità offerta dalla nuova finanziaria di raddoppiare la tassa di soggiorno. I parametri definiti, infatti, permetterebbero solo a Rimini di avvalersi del provvedimento. Ma Gnassi, spiega Corsini, “ha già detto che non la applicherà” (ilCarlino, BuongiornoRimini).

“Dividersi, anziché unire le forze, ci renderà più deboli”. E’ il commento del presidente del Silb Confcommercio Gianni Indino alla notizia della fondazione di un nuovo sindacato per i locali da ballo in seno a Confindustria, presieduto da Lucio Paesani (ilCarlino).

“Servono telecamere e dissuasori”. Il furto con spaccata dell’altra notte a Riccione ha messo sul chi va là i negozianti, che ora chiedono più sicurezza. Dal Consorzio d’area di viale Ceccarini chiedono anche la riattivazione annuale, con soldi dei privati, del servizio di vigilanza notturna fissa nella zona a traffico limitato (ilCarlino).

La deroga delle vongole. La Commissione europea ha dato il via libera. Per tutto il 2020 si potranno raccogliere e commercializzare le vongole sotto i 25 millimetri e fino al 22 millimetri (Corriere, BuongiornoRimini).

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