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CARCIOFO MEDICINA PER L'INVERNO

Mercoledì, 22 Febbraio 2012

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CARCIOFO, MEDICINA PER L'INVERNO

Neve, freddo, gelo. Dopo un inverno un po’ fuori dal comune le temperature si sono abbassate e siamo tornati a indossare maglioni e sciarpe. L’influenza è dietro l’angolo e l’alimentazione è importante per prevenire le malattie di stagione. Il carciofo è ciò che fa al caso nostro. Ricco di minerali e ferro, con un buon contenuto di vitamine, questo ortaggio di origine mediterranea era conosciuto fin dall’antichità per le sue proprietà benefiche. Stimola il fegato, calma la tosse, aiuta a purificare il sangue e ha funzioni disintossicanti, aiutando la diuresi. Secondo alcuni studi, il carciofo avrebbe anche un effetto sull’abbassamento dei livelli del colesterolo.Questa pianta era conosciuta e apprezzata dagli antichi Egizi, Greci e Romani. Secondo la tradizione fu Caterina de’ Medici, sposa del re Enrico II, a portare il carciofo in Francia a metà del Cinquecento.Ne esistono due varietà, quella invernale, presente da ottobre/novembre fino a maggio, e quella primaverile, che si sviluppa tra febbraio e giugno. I carciofi si possono distinguere anche per la presenza o meno delle spine. Dalle nostre parti esiste una specie particolare che si chiama Moretto di Brisighella. È di tipo spinoso. La pianta è formata da un cespuglio che può raggiungere il metro e mezzo di altezza, ha il fusto eretto con getti basali denominati “carducci”. Per la sua valorizzazione, da gennaio è partito un progetto di recupero, salvaguardia e rivalutazione promosso dal settore Politiche Agricole e Sviluppo Rurale della Provincia di Ravenna. Intanto i ristoranti della zona hanno iniziato a mettere in menu anche piatti preparati proprio con il Moretto. Ecco una delle ricette dello chef Tarcisio Raccagni del Gigliolè di BrisighellaBavarese al carciofo MorettoIngredienti: 7 carciofi Moretti; mezzo limone; 5 tuorli d’uovo; 250 g di zucchero; ½ litro di latte; 4/5 fogli di colla di pesce; 500 g di panna montata e zuccherata.Preparazione: tagliate i carciofi ben nettati a fettine sottili, metteteli a macerare per circa 2 ore con 100 grammi di zucchero semolato e la spremuta di mezzo limone. Cuocere in una casseruola a fuoco lento in modo che il liquido si rapprenda alla densità di sciroppo.Per la bavarese, montate i tuorli con lo zucchero, quindi aggiungete il latte e portate il composto vicino all’ebollizione. Ritirate dal fuoco e aggiungete la colla di pesce ammollata in acqua fredda. Mescolate accuratamente e aggiungete i carciofi, tenendo lo sciroppo a parte dal composto. Raffreddate in acqua poi aggiungete la panna montata e mescolare lentamente affinché non “stracci”. Bagnate stampini monoporzione con lo sciroppo dei carciofi, riempiteli con la bavarese e raffreddate in frigorifero per alcune ore. Carlotta Mariani