11 novembre

Venerdì, 11 Novembre 2016

Picchiano la figlia gay | Eternit sul tetto, maxi sequestro | Rinnovo cda Club nautico

 

Padre e madre denunciati per maltrattamenti nei confronti della figlia omosessuale. Vivono a Rimini, ma sono originari dell’Est Europa. Da due anni per la ragazza si registravano ingressi sospetti al pronto soccorso. Tanto che la Asl ha segnalato il caso in questura e sono partite le indagini della squadra mobile. Sembra che abbiano iniziato a picchiarla dalla scoperta della sua relazione sentimentale con una coetanea, ma lei non sia mai riuscita a denunciarli. Fino a quando non si è confidata con un agente: “Mi picchiano perché sono omosessuale” (ilCarlino, Corriere, LaVoce).

E’ stato arrestato il 50enne che costringeva la figlia a rubare. Il pesarese, domiciliato a Rimini, aveva insegnato tutto alla bimba di 10. Da come intrufolarsi in negozi e uffici a come trovare i soldi mentre lui distraeva le commesse. Sono sette i colpi accertati, tutti nel pesarese (Corriere).

Eternit sul tetto, sequestrati quattro capannoni per un totale di 2.500 metri quadrati di coperture andate in rovina, a Case Nuove di Rimini. La Guardia di finanza ha denunciato il proprietario (ilCarlino, Corriere, LaVoce, BuongiornoRimini).

Referendum sul Parco del mare. La proposta arriva dal consigliere comunale di Fratelli d’Italia Gioenzo Renzi, che solleva dubbi sui vantaggi dei privati nel prendere parte alla riqualificazione del lungomare. Per Renzi il Parco del mare è “un’operazione importante su cui manca trasparenza” (ilCarlino, Corriere, LaVoce, BuongiornoRimini).

La replica. Dice il sindaco Gnassi: “L’interesse dell’imprenditoria locale e non è testimoniato dal numero delle manifestazioni d’interesse giunte all’indomani dell’attivazione del processo di evidenza pubblica: 155 proposte da parte di 367 proponenti, di cui 134 operatori di spiaggia, 111 albergatori e ristoratori, 14 privati cittadini e 97 operatori economici e di spiaggia accorpati e 11 altri soggetti”, che saranno presentati “entro pochi giorni” ai cittadini. Gnassi ricorda anche che il bando prevede che tutti gli interventi debbano essere conclusi entro il 31 dicembre 2019 (Corriere, LaVoce).

Giustizia lumaca. Arriveranno dipendenti regionali in soccorso ai palazzi di giustizia, con lo scopo di velocizzare i procedimenti. Lo hanno annunciato ieri da Bologna. Emblematico il caso riminese dove mancherebbe un terzo dei dipendenti necessari (Corriere, BuongiornoRimini).

Rimini è la provincia più lenta dell’Emilia Romagna. Lo dice UnipolSai. Mediamente in auto si viaggia a 29,7 chilometri orari, a causa delle difficoltà di una rete viaria poco scorrevole, della presenza di centinaia di migliaia di turisti nella stagione estiva che giungono in auto e della conformazione del territorio che di fatto schiaccia la mole del traffico sulla costa. Nel resto dell’Emilia Romagna nessuno scende sotto i 30 chilometri orari (ilCarlino).

Sono solo due le librerie che a Rimini hanno aderito all’iniziativa del governo di offrire un bonus culturale da 500 euro per ognuno dei circa 1517 riminesi nati nel 1998. L’iniziativa è aperta anche a cinema, teatri e tutti i luoghi della cultura (Corriere).

La mafia in riviera c’è. E’ questo che percepiscono i 727 studenti di sette istituti riminesi che hanno partecipato al sondaggio promosso dall’osservatorio sulla criminalità della provincia di Rimini. Secondo gli studenti, la mafia sfrutta la riviera come colonia per i suoi affari, per il 9% dei ragazzi le istituzioni locali sono condizionate (Corriere).

La burocrazia blocca il ritorno del nautofono al porto di Rimini. Il costo per riacquistarlo e rimetterlo al suo posto, per il Comune di Rimini sarebbe di 5.600 euro, ma va quantificato come merce di scambio, non può essere versato direttamente in denaro all’ente competente, il Comando dei fari e dei segnalamenti marittimi di Venezia “Marifari”. In una prima fase si era concordato si potesse trattare di divise militari, ma adesso sembra non vadano più bene e l’operazione risulta in stallo (Corriere, LaVoce, BuongiornoRimini).

Battaglia navale. Domenica si vota per il rinnovo del cda del Club nautico di Rimini. Due le liste contrapposte. Una guidata dal direttore amministrativo Gianfranco Santolini, presidente dopo le dimissioni di Pietro Palloni. Dentro ci saranno l’avvocato Paolo Righi, il velista Andrea Musone e vari membri del consiglio uscente. L’altra lista conta sull’appoggio di figure prestigiose della vela come Max Sirena, Marco Cornacchia e Stefano Roberti. E’ guidata da Pietro Palloni. Dentro Giuseppe Chicchi, Paolo Franchini, Marco Manfroni, Luigi Lazzari, Roberto Brioli (ilCarlino).

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