Stazione, parco Cervi e San Giuliano, giro di vite per spacciatori e prostitute

Giovedì, 15 Giugno 2017

(Rimini) Hanno trascorso le ultime 24 ore a caccia di spacciatori le volanti e gli equipaggi dei cinofili della polizia dopo le segnalazioni di alcui residenti in zona stazione ferroviaria, parco Cervi e San Giuliano.
Due le persone arrestate, due denunciate e centinaia gli identificati nelle ultime ventiquattro ore.
Alle 20,20 di ieri, i poliziotti sono arrivati a piazzale Boscovich dove era stata segnalata la presenza di un avventore molto molesto all’interno di un esercizio commerciale. Sul posto hanno individuato l’uomo, visibilmente agitato, che ha inveito nei confronti del gestore del bar, reo a suo di dire di aver chiamato la polizia. Invitato a calmarsi, l’uomo a voce alta ha iniziato a proferire frasi ingiuriose e minacciose verso gli agenti e ha iniziato ad urinare dalla zona dei tavolini.
I poliziotti, anche con l’aiuto dei sanitari giunti sul posto in considerazione dell’alterazione dovuta all’assunzione di sostanze alcoliche, lo hanno bloccato in sicurezza e condotto presso gli Uffici della Questura dove è stato arrestato per resistenza, minacce e lesioni a pubblico ufficiale.
Erano le 23,30 quando durante i servizi di controllo del territorio finalizzato al contrasto dei reati predatori e allo spaccio di sostanze stupefacenti, nei pressi della locale Stazione ferroviaria, quando gli uomini delle Volanti hanno notato un ragazzo di carnagione scura, armeggiare con il lucchetto di una bicicletta ivi parcheggiata: l’uomo non riuscendo nel suo intento la strattonava più volte tentando di asportarla.
Notata la presenza dei poliziotti, l’uomo ha cercato di allontanarsi rapidamente imboccando via Roma.
Il tentativo è stato vano: prontamente veniva raggiunto e bloccato dai poliziotti, l’uomo durante la fuga ha gettato a terra un gancio in metallo di circa 5 cm con punta ricurva utilizzato per tentare l’apertura del lucchetto posto a protezione della bicicletta oggetto del tentato furto .
L’uomo, un cittadino tunisino di 19 anni, pertanto, è stato condotto presso gli Uffici della Questura dove, dopo i vari accertamenti, è stato arrestato per tentato furto aggravato.
Sempre nella serata di ieri gli uomini delle volanti hanno denunciato un marocchino di 20anni per porto abusivo di arma: durante i controlli predisposti al fine di contrastare i reati predatori e quelli contro la persona, i poliziotti hanno controllato un ragazzo che dopo i vari accertamenti è risultato essere in possesso di un coltello per il quale è vietato il porto.
I poliziotti delle Volanti, inoltre, hanno denunciato per tentato furto aggravato in concorso anche due algerini, uno del 1967 e uno del 1969: si tratta di due ragazzi resisi responsabili di tentato furto aggravato nei confronti di una donna a bordo del bus n°11. I Poliziotti, raccolta le dichiarazioni e la descrizione di alcuni presenti, hanno iniziato le ricerche e dopo pochi minuti sono riusciti a trovare due ragazzi la cui descrizione era perfettamente corrispondente a quello ricevuta.
Bloccati in sicurezza, gli uomini sono stati condotti presso gli Uffici della Questura dove sono stati denunciati per tanto furto aggravato in concorso.