La Sagra musicale festeggia Sigismondo nella sua Rimini

Venerdì, 11 Agosto 2017

(Rimini) La Sagra Musicale Malatestiana celebra il sesto centenario della nascita di Sigismondo Pandolfo Malatesta, artefice a Rimini delle più splendida stagione dell'umanesimo, aprendo una importante sezione dedicata alla musica antica nei luoghi più carichi di storia della città.

La suggestione di uno dei cicli figurativi presenti nel Tempio voluto da Sigismondo Pandolfo Malatesta è parte integrante nel programma polifonico (18 agosto) al Castel Sismondo, proposto dalle voci del gruppo de Labyrintho dirette da Walter Testolin. Le sibille raffigurate da Agostino di Duccio ritrovano la voce in uno dei più impressionanti capolavori di Orlando di Lasso: Prophetiae Sybillarum.

Il ciclo continua nelle sale antiche della Biblioteca Gambalunga (22 agosto) con il concerto-spettacolo appositamente pensato da Emanuela Marcante e Daniele Tonini, dove la rivisitazione delle musiche concepite per i Malatesta si intreccia nell'originale percorso di immagini e parole ispirate agli artisti richiamati a Rimini da Sigismondo tra cui il celebre architetto Leon Battista Alberti.

Le musiche in voga alle corti riminesi e estensi sono al centro dei due programmi che vedranno coinvolti (16 e 19 settembre) i giovani esecutori dell'ensemble Aminta-Nuova Bottega Musicale e dell'ensemble di musica rinascimentale del Conservatorio "Girolamo Frescobaldi" di Ferrara nelle suggestivi cornici offerte dalla Chiesa del Suffragio di Savignano e della Pieve di Santarcangelo.

Dal dramma Malatesta dello scrittore francese Henry de Montherlant nasce l'originale incontro tra parole e musica (20 settembre) curato da Gianluca Reggiani coinvolgendo la voce del soprano Laura Catrani e il liuto di Giuseppe Frana, a Castel Sismondo.

Si intrecciano infine i destini dei rappresentanti della famiglia di Sigismondo Pandolfo nel concerto del gruppo Il Turturrino e di Miroir de Musique (30 settembre), tra le sonorità di strumenti come il liuto, la viella e la cornamusa.