Kennedy cake, il ferragosto riminese

Giovedì, 10 Agosto 2017

(Rimini) Festa di Ferragosto al villaggio di Kennedy Cake sul lungomare Tintori dal bagno 20 al 28, che riaccende le luci dopo gli eventi di giugno e luglio.
Dall’11 al 15 agosto cinque giorni per una serie di serate indimenticabili a Rimini, regina del Ferragosto, con musica, feste a tema e un delizioso street food a km zero. Il lungomare si trasformerà in un grande villaggio lungo 300 metri allestito con 2300 pallet, dove si potranno degustare squisite prelibatezze preparate al momento dalle varie postazioni dedicate al cibo di strada: grigliate di pesce e carne, hamburger, sushi, piadina, gelati e dolci. Sarà festa fino a tarda notte al sound e al ritmo degli artisti che si esibiranno sul palco.
"Dopo le 10mila persone presenti agli eventi di giugno di Kennedy Cake e le 15mila delle Notti Rosa nel nostro villaggio, questo è il terzo grande evento - spiega Wendy Ormerod, socia fondatrice dell'associazione -. Puntiamo a creare un interesse turistico con eventi di più giorni, che diano un motivo per passare più di una serata a Rimini e promuovano l'incoming. L'obiettivo è fare di Kennedy Cake una realtà che coinvolta tutti gli operatori di Rimini, estendendo gli eventi a tutto il lungomare, e temporalmente a una settimana, sin dalla mattina, con sport, cibo, tradizioni locali e musica. Stiamo lavorando già sulle iniziative del prossimo anno, quando avremo importanti ospiti internazionali".
"Quest'estate - commenta Jamil Sadegholvaad, assessore alle attività economiche del Comune di Rimini - anche grazie a Kennedy Cake abbiamo un'offerta di eventi molto ricca. I turisti vengono a Rimini per la spiaggia, per il centro storico, ma vogliono anche intrattenimento, musica, street food, e siamo contenti che con Kennedy Cake ci siano operatori e privati che investono su loro stessi e sulla nostra città. In piazzale Kennedy l'intervento del Piano di salvaguardia della balneazione è diventato da problema ad opportunità: il lungomare è un boulevard degli eventi che Kennedy Cake ha saputo interpretare al meglio".