Asili ai privati, domani scade il bando del Comune. Rassicurazioni da palazzo Garampi

Mercoledì, 30 Novembre 2016

(Rimini) E’ fissato per domani alle 13 il termine ultimo per partecipare al bando per la gestione integrata di strutture comunali per l’infanzia per il triennio 2017-2020. Il bando a evidenza pubblica consentirà una gestione integrata di una parte dell’offerta dei servizi scolastici 0-6 anni (a regime sarà per 4 sezioni di nido su 26, pari al 15%, e per 16 sezioni di scuola materna su 47, pari al 34%); i nidi e le scuole per l’infanzia interessati dal bando rimarranno completamente pubblici, ma saranno gestiti con il coinvolgimento parziale di soggetti esterni altamente specializzati.
Al fine di assicurare la continuità didattica del personale educativo ed insegnante l’affidamento integrato della gestione dei servizi sarà scaglionato in tre anni; in questo modo i bambini che già frequentano le strutture interessate arriveranno alla fine del ciclo scolastico ed educativo con il personale che li ha accolti fin dal primo anno.
Il bando è stato costruito per premiare la qualità dell’offerta educativa. La valutazione del progetto educativo e didattico sarà infatti prioritaria per l’aggiudicazione dell’appalto e potrà ottenere fino a 80 punti; l’offerta economica sarà valutata con un massimo di 20 punti.
Si ricorda che per gli alunni e le loro famiglie non cambierà nulla in termini di modalità, organizzazione, rette e qualità del servizio. Dal Comune precisano anche che le strutture che saranno gestite attraverso appalto di servizi infatti, a) rimarranno tutte all’interno dei servizi comunali per l’infanzia, dato che i rapporti amministrativi con le famiglie faranno capo al Comune; b) l’iscrizione e l’inserimento degli alunni nelle graduatorie, così come la formazione delle classi continueranno ad essere gestite dal Comune; c) la determinazione delle rette e la loro riscossione continuerà ad essere gestita dal Comune ed al Comune le famiglie dovranno continuare a fare riferimento; d) al Comune rimarrà in carico anche la manutenzione straordinaria degli immobili scolastici e delle attrezzature. Anche il Coordinamento educativo e pedagogico continuerà a essere svolto dal Comune, che in tal modo garantirà la continuità didattica e l’unitarietà dell’offerta formativa per tutte le scuole e per tutti i nidi. Il Comune infine continuerà ad esercitare il controllo in qualsiasi momento sulle attività educative e didattiche, accertandosi anche che ci sia un costante coinvolgimento delle famiglie.