Aeroporto: Airiminum vuole la Georgia, già dall’estate del 2018

Venerdì, 11 Agosto 2017

(Rimini) Ha giocato il suo match in Georgia l’amministratore di Airiminum, Leonardo Corbucci, appena rientrato da un intenso viaggio strategico. “Lo scopo preciso di tale percorso - spiegano dalla società di gestione dell’aeroporto Fellini di Rimini - è evidentemente quello di promuovere nel mondo la bellezza della Romagna, la sua capacità recettiva (in termini di disponibilità alberghiera e di ospitalità) e di candidare la piattaforma romagnola quale gate per l'Italia centrale nei confronti dei nuovi flussi turistici e di traffico aereo che giungeranno in Europa nei prossimi anni”.

La visita in Georgia si è aperta nientemeno che con una visita privata nella residenza del Patriarca Elia II (l'attuale primate della Chiesa apostolica autocefala ortodossa georgiana, in carica dal 1977) e si è sviluppata in quattro giorni di incontri con i rappresentanti dell'ambasciata italiana presso Tbilisi e con le principali autorità governative georgiane nel settore dell'economia, dell'aeronautica e del turismo. “L'obiettivo preciso è stato quello di esplorare la possibilità di avviare entro breve un progetto strategico volto alla creazione di un ponte stabile che colleghi la Romagna con la Georgia e quindi con l'intera regione caucasica, naturale punto di incontro tra l'Europa e l’Asia".

Nell'incontro con Giorgi Cherkezishvili e Giorgi Edilashvili, rispettivamente Deputy Minister of Economy and Sustainable Development of Georgia e Acting Head of Investment Policy Division, si è parlato della crescita economica del Paese georgiano (che nei primi 6 mesi del 2017 ha registrato una crescita del Pil del 4,6%) e soprattutto degli importanti piani di sviluppo nel settore delle infrastrutture, oltre che della possibilità per l'aeroporto "Fellini" di potersi collegare con gli aeroporti internazionali di Tblisi e con quello nuovo di Kutaisi (nella foto).

Nell'incontro con Gocha Mezvrishvili, General Director di Sakaeronavigatsia Ltd Georgian Air Navigation, si è parlato dello sviluppo del traffico aereo in Georgia (che nei primi 7 mesi del 2017 è cresciuto del 48,37% rispetto allo stesso periodo del 2016) e delle possibilità di collaborazione con l'aeroporto Fellini e con le autorità italiane per la costruzione del famoso ponte.

Nell'incontro con l'ambassador Giorgi Gorgiladze e Givi Davitashvili, rispettivamente Deputy General Director e General Director di Georgian Airways, si sono poste le basi per esplorare la possibilità, già a partire dalla Summer 2018, di un progetto di collegamento tra Rimini e Tblisi che sarà sviluppato nelle prossime settimane congiuntamente.

“Abbiamo partecipato - commenta l'amministratore delegato di Airiminum, Leonardo Corbucci - ad incontri di alto livello con le autorità di un Paese in forte crescita e dalle enormi potenzialità future e condividere con loro delle progettualità strategiche. La Word Bank nel report Ease of Doing Business 2017, che indica la facilità di fare impresa in un dato Paese, ha classificato la Georgia al 16esimo posto su 190 Paesi. La centralità della Georgia nei rapporti economici con l'Europa e lo sviluppo dei flussi turistici da e verso questo Paese nei prossimi anni sarà ancora più evidente dopo la recente decisione di annullare il visto per i cittadini europei e georgiani. La possibilità di candidare la Romagna in questo nuovo scenario internazionale è una grande opportunità che tutti noi operatori turistici e istituzionali del territorio dovremmo saper cogliere”.