IL GIORNALAIO 07.04.2012

Venerdì, 06 Aprile 2012

Rubriche

SICUREZZA, CHIRINGUITI, COLONIE, TRC, TASSA DI SOGGIORNO, TARIFFE, CRISI


Violenti a Rimini: qui non comanda Barabba


Stefano Muccioli commenta in prima su il Resto del Carlino la rissa della scorsa sera in piazzetta, bilancio finale 9 feriti e tre arresti.


“Poteva scapparci il morto” esordisce. Poi scagiona la movida riminese e plaude i gestori dei locali (che non hanno peggiorato la situazione perché non hanno dato da bere ai magrebini già pesantemente alticci) e le forze dell’ordine (per il quasi immediato intervento) concludendo: “Alla vigilia dell’estate, che ci porterà avventurieri anche peggiori di questi, è indispensabile far capire subito a certa gente che qui non comanda Barabba, ma la legalità”.


A pagina 2 parla l’assessore alla polizia municipale, Jamil Sadegholvaad, reduce da un incontro con il questore. “«NON C’E’ diatriba sindacale che tenga, in piazzetta ci saremo anche noi… ci stiamo attrezzando per questo fine settimana, e ha già dato la sua adesione anche la Polizia provinciale. Funzioneremo a rotazione, per garantire un presidio dell’area»”, annuncia.


Spiagge: dietrofront chiringuiti?


“A palazzo Garampi sono in molti a pensare che la Soprintendenza non autorizzerà in alcun modo i chiringuiti per quest'estate. Per qualcuno sarebbe infatti una contraddizione: pur essendo considerati, i chiringuiti, strutture temporanee e perfettamente amovibili, concederli proprio nella stagione in cui la Soprintendenza e il Comune di Rimini chiedono agli operatori di mettersi in regola. UN ALTRO OSTACOLO, che già è stato sollevato nel vertice tra amministrazione e categorie, è il fatto che nella zona di Rimini nord non ci sono abbastanza bar rispetto agli stabilimenti balneari. L’unico modo per ottenere delle licenze di somministrazione è formare i famosi ‘accorpamenti’ tra più stabilimenti, ma siamo già a Pasqua”, il Carlino a pagina 11.


Crisi, così si reinventa l’Scm


“PER SCONFIGGERE la crisi, ha messo le ali… Dalle tradizionali macchine per il legno a impianti sempre più sofisticati e tecnologici, capaci di fare colpo perfino sulla Boeing, sulla Lockheed e su altri ‘giganti’ del settore dell’aeronautica… Scm inizia a a vedere dunque la luce in fondo al tunnel. E i primi risultati si vedono. Il bilancio 2011 si è chiuso con un fatturato di oltre 500 milioni di euro, il 15% in più del 2010”, il Carlino a pagina 5.


Colonie, nuovo stop alla Murri


A chiederlo, questa volta, non è qualche politico, ma la ditta che ha presentato il ricorso al Tar contro l’intervento di riqualificazione dell’ex colonia. La Fi.Ma., dopo essersi vista negare dal Comune di Rimini l’autorizzazione per un nuovo fabbricato a uso artigianale nella stessa area della Murri, ha chiesto al tribunale regionale di bloccare l’accordo tra l’amministrazione e Valdadige che prevede la realizzazione di un parcheggio multipiano e il rifacimento di quel tratto di lungomare, che verrà pedonalizzato. Le due opere, manco a dirlo, sono fondamentali per l’intervento di riqualificazione dell’ex colonia, e rientrano nella convenzione stipulata da Rimini & Rimini (la società creata da Valdadige per condurre e gestire l’intervento) e Comune”, il Carlino a pagina 13.


Trc, Rimini città unita all’attacco di Renzi


Dice Walter Moretti del Trc: «Abbiamo appreso dall’ingegner Dalprato che il Trc non risolverà i problemi della mobilità… L’opera è destinata a non arrivare al pareggio di gestione e avrà bisogno del sostegno pubblico». Rispetto alla posizione di Renzi: «Contrariamente alla linea del Pdl, ha posto l’accento sul fatto che il Trc debba essere realizzato, non perché serve, ma solo perché ci sono i finanziamenti statali, anche se esiste la possibilità di destinarli ad altre opere, basta volerlo politicamente… Non riusciamo a comprendere, poiché la politica del Pdl è sempre stata contraria al Trc, per quale motivo il Pdl consenta a Renzi di rimanere all’interno del partito». Corriere Romagna a pagina 6.


Tassa di soggiorno per la “giustizia ed equità sociale”


Giuseppina Morolli, Uil, sul Corriere a pagina 11. “La tassa di soggiorno c’è già. In almeno 479 Comuni, stando a uno studio della Uil. E nel week end di Pasqua, 25 aprile e primo maggio sono almeno una ventina le città in cui l’imposta di soggiorno è una realtà. «Queste le ragioni per cui anche nella nostra provincia sarebbe necessaria per un senso di giustizia ed equità sociale»”.


Hera: a Rimini, Forlì e Cesena l’acqua costa di più


“La tariffa base applicata in genere dai diversi gestori fino a 150/180 metri cubi nell’uso domestico: a Rimini città costa 1,156 euro al metro cubo, a Forlì-Cesena 1,2737 (tariffa sociale 1,2865). Sono le cifre più alte dell’intera regione Emilia- Romagna”, La Voce di Romagna a pagina 11.


D’Addario, la crisi non è finita


Tra la fine di dicembre 2011 e il febbraio 2012 - spiega D’Addario - la BCE ha posto in essere due maxi operazioni di finanziamento agevolato (all’1%) nei confronti del sistema bancario. Tali soldi sarebbero serviti per ridare ossigeno all’economia reale ma invece sono stati utilizzati per acquistare soprattutto titoli di stato e obbligazioni, continuando così a lasciare a bocca asciutta le imprese che arrancano”. Perché? “Se una banca acquista titoli di stato si rafforzano gli indici patrimoniali di bilancio dell’istituto di credito mentre se gli stessi soldi vengono prestati ad un’azienda rappresentano un impegno finanziario per la banca, su cui devono essere eseguiti degli accantonamenti monetari per le regole di Basilea 2”. In altre parole oggi gli istituti di credito devono decidere se impiegare i soldi per finanziare un’azienda o per comprare titoli di stato, e la scelta è sempre in favore dei titoli di stato. Conseguenza, “l’intreccio tra banche e stati diventa ancora più forte, aumenta il rischio sistemico”, la Voce a pagina 16.