Il caso Coriano e il protagonismo di Imola

Martedì, 20 Marzo 2012

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Il caso Coriano e il protagonismo di Imola


A parte i giornali, che ovviamente fanno il loro mestiere e cercano notizie a destra e a manca, il più eccitato, tra tutti quelli che a vario titolo si muovono intorno alla partita delle prossime amministrative di Coriano, è Daniele Imola; tanto che dalla fase del lasciar filtrare qualche particolare – come si fa per ingraziarsi i giornalisti – è passato già da una decina di giorni alla fase delle dichiarazioni dirette e virgolettate.


E così, dopo diverse settimane di rumors più o meno sotterranei sui contatti tra PD e PDL per un progetto comune a Coriano, Imola se ne esce, prima, confermando tutta l’operazione e poi annunciando praticamente tutti i nomi di una lista civica in dirittura d’arrivo. Non solo. Che tra i nomi, tutti sconosciuti ai più, compaia l’ex dirigente del Comune di Riccione, ha fatto pensare a molti che anche il candidato sindaco sia già stato deciso.


Che tutto questo protagonismo c’entri con la necessità di avanzare nella graduatoria interna del PD in vista delle candidature al Senato del 2013, l’abbiamo già scritto. Quello che c’è di nuovo è che, dall’altra parte – la parte di quelli che dovrebbero detenere il 50% della titolarità dell’operazione - non l’hanno presa proprio bene. Passi la prima, qualche raccomandazione alla prudenza e tutto sembrava risolto; ma l’ultima uscita con tanto di nomi sembra aver creato un bel po’ di problemi e raffreddato il sentimento verso tutta l’operazione Coriano.


Anche perché, in casa PdL, una simile manovra può passare solo se nel tirare i fili nessuno cerca di approfittarne troppo e soprattutto se rimane chiaro agli elettori che si tratta di una lista civica appoggiata dall’esterno dai due partiti, entrambi un passo indietro rispetto ad essa. A queste condizioni, lo stesso Renzi la potrebbe approvare (almeno rispetto alle dichiarazioni di domenica mattina in comitato provinciale del PdL), mentre – se i partiti si muovessero con un passo un po’ troppo pesante – l’accusa d'inciucio non tarderebbe.


Che dunque, al di là delle convenienze personali, l’ipotesi del listone civico interessi realmente i due partiti, lo vedremo presto.