IL GIORNALAIO 08.03.2012

Martedì, 06 Marzo 2012

Rubriche

BILANCIO: SUPERIMU VICINA. MAGGIOLI. LAVORATORI A INTERMITTENZA. SCONTI PER BAGNINI. MIRRA CHIAMA MONTEZEMOLO. LA STORIA DEL CROCEFISSO MISTERIOSO


Allarme bilancio. Doppia manovra per Rimini. No tassa di soggiorno, rimane Imu


Le finanze del Comune non stanno bene. Ieri, come riporta il Carlino a pagina 8, "IL BILANCIO ‘lacrime e sangue’ del 2012 è stato illustrato, l’altra sera nella sede del Pd di via Beltramelli, dal sindaco Gnassi, dall’assessore Brasini e dalla giunta ai gruppi consigliari e ai 13 responsabili di circolo del Partito democratico, con tanto di slide. Brasini ha confermato che si concretizza l’ipotesi che il ‘disallineamento’ salirà da 18 a 27 milioni di euro per Rimini, con i nove milioni «in più» per il calcolo errato da parte del governo". Uno degli obiettivi abbassare "la quota dei 134 milioni dell’anno precedente in maniera importante. Verosimilmente sotto i 130 milioni (già tagliati sui 4,5 milioni di euro)". Brasini, scrive Giovanni Bucchi sulla Voce a pagina 12, ha le mani legate, causa governo: “Se il Governo non decide di allentare la morsa del patto di stabilità, non potremo pagare i fornitori – dice l’esponente di giunta -. Abbiamo i soldi in cassa ma non possiamo saldare le fatture. Forse qualcuno dovrebbe spiegare a chi di dovere che se non ci danno la possibilità di sbloccare quei soldi, qui si rischia il fallimento di molte imprese”. La situazione, chiosa Brasini, oltre che allarmante appare sempre più ‘ingestibile’”.


Quello che sembra certo è il no alla tassa di soggiorno. Scrive Brahim Maarad sul Nuovo Quotidiano: "E' ormai troppo tardi per l'introduzione della tassa di soggiorno. Quindi a questo punto, in considerazione anche delle decisioni prese dai Comuni confinanti (Bellaria è già andata avanti senza e Riccione la sta seguendo), di imposta sulle presenze si parlerà con molta probabilità solo per il prossimo bilancio. L'unico strumento che resta a disposizione di Palazzo Garampi per fare quadrare i conti è l'Imu".


Caso Maggioli. Retromarcia?


E' la Voce a riportare a pagina 13 il pensiero che si sta delineando: “Costringere a lasciare un presidente che non vuole farlo, e che è espressione di Confindustria, creerebbe una spaccatura fra le associazioni economiche difficilmente sanabile. E la pratica impossibilità di trovare un accordo per l’eventuale successione. Ma che fare, visto che “il chiarimento” è stato comunque invocato e solennemente calendarizzato? Si sta lavorando ad una soluzione indolore tra le varie parti in campo: in sostanza, la fiducia a Maggioli non sarà messa ai voti, cosa che tecnicamente non sarebbe nemmeno possibile, il dibattito non dovrà prendere i binari del muro-contro-muro. Il clima è molto più sereno, stando alle indiscrezioni che circolano".


I sindacati dal canto loro rimangono sulla loro posizione: dimissioni subito. Ultima nota il ruolo della politica, giudicata "improvvida" l'uscita di Gnassi e Vitali con comunicato congiunto.


Lavoro e occupazione


E' il Corriere a riportare alcuni dati del centro per l'impiego della Provincia. Scrive Annalisa Boselli: "Solo una assunzione su dieci avviene a tempo indeterminato. Il numero dei disoccupati degli ultimi due anni è raddoppiato rispetto all’anno della crisi, il 2008. Il tutto, in un mercato del lavoro dove i contratti intermittenti (quelli atipici toccano quasi i ventimila nei primi nove mesi dello scorso anno) crescono ai ritmi del 40% su base annua, così come gli iscritti alle liste di mobilità (quasi duemila nel 2011) che dal 2008 a oggi impennano di quasi il 90%".


E sulla cassa integrazione:"Il biennio 2009-2010 ha visto sul territorio provinciale un esteso ricorso agli ammortizzatori sociali che è proseguito anche nell’anno successivo. Nei primi 9 mesi del 2011 le ore complessive di cassa integrazione (ordinaria, straordinaria e in deroga) erano vicine ai 5 milioni; un valore in lieve flessione rispetto al 2010 (-2,6%), ma non dobbiamo farci ingannare e il motivo è molto semplice: è un dato infatti ancora notevolmente più alto al periodo pre-crisi (2008)".


Bagnini, sconti in arrivo


Qualche speranza per i bagnini, come racconta Mario Gradara sul Carlino a pagina 4. "PALME e arbusti: gratis. Campi di bocce: sconto del 70 per cento. Pedane: cinquanta per cento in meno". Ma resta il problema dei tempi:" Anche chi volesse smontare le parti abusive dei bagni nelle prossime settimane, non potrà ottenere i permessi di riposizionare tutto prima dell’estate, da parte del Comune e della Sovrintenza ravennate, tenuta all’autorizzazione paesaggistica".


Crocefisso a San Marino. Sarà veramente di Michelangelo?


"Appena aperta la cassetta e visionato il contenuto è però scattato il sequestro di tutto: Crocifisso compreso.
E’ questa la decisione del giudice Rita Vannucci che ha così deciso per appurare la paternità della scultura lignea e la sua provenienza. Un giallo complesso, un mistero che parte da lontano e che approda nel caveau della banca di San Marino dove Giorgio Balestrieri ha nascosto tre anni fa questa opera attribuita a Michelangelo ventenne". Seconda puntata di Natalia Encolpio sul Carlino a pagina 5.


Fiere romagnole. Continua la discussione


Sulla Voce a pagina 3 gli umori dopo lo strappo dell'altro giorno sulla fusione delle fiere romagnole: "«Sulle Fiere, la Regione non svolge un ruolo di arbitro, come dovrebbe fare, ma di giocatore: e dopo anni passati a lavorare a favore di Bologna, ora gioca con Rimini, puntando ad umiliare le Fiere di Forlì e Cesena». Così il consigliere regionale Luca Bartolini (Pdl) commenta la rottura del tavolo delle Fiere di Romagna".


Treni. Mirra chiama Montezemolo


"Ieri l’assessore alla Mobilità Vincenzo Mirra ha scritto a Giuseppe Sciarrone, ad di Ntv", scrive Aldo Viroli sulla Voce a pagina 11. L'obiettivo è invitare la società di Montezemolo ad attivare linee verso Rimini da Milano e Torino.