False fatture per smaltimento rifiuti, sequestro per 2 milioni

Mercoledì, 26 Giugno 2019

(Rimini) Avevano aperto un conto corrente in una filiale di Bellaria, ma i tre casertani lo usavano per ricevere i bonifici derivanti dall’emissione di fatture false da da cinque diverse società ocon sede a Forlì, Ferrara e Treviso, per il mllantato servizio di smaltimeto di rifiuti ferrosi e metallici. Oggi la guardia di finanza di Rimini ha eseguito il sequestro per equivalente di 2 milioni di euro disposto dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Rimini, Benedetta Vitolo.

Le indagini hanno appurato che il conto corrente dopo l’arrivo dei bonifici (per circa 2 milioni), è stato prontamente svuotato, attraverso l’emissione di assegni circolari intestati a soggetti inesistenti e versati poi invece sui conti riconducibili agli stessi indagati, oppure effettuando prelevamenti in contanti o accreditando somme presso istituti di credito all’estero.

 

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