Influenza alle porte, in arrivo in regione 800mila vaccini

Giovedì, 18 Ottobre 2018

(Rimini) Sottovalutata, ritenuta spesso una malattia innocua, può invece riservare brutte sorprese, cioè complicanze anche serie. Soprattutto nelle persone più fragili: anziani, donne in gravidanza, bambini molto piccoli, adulti con determinate patologie croniche. L’influenza è alle porte, e arriva il momento di difendersi. Mentre sta per partire, a inizio novembre, la campagna di comunicazione per la vaccinazione gratuita del servizio sanitario regionale, negli ambulatori di medici e pediatri di famiglia e dei servizi vaccinali delle Aziende Usl dell’Emilia-Romagna stanno già arrivando i primi 815.000 vaccini. Ed è proprio tra novembre e dicembre il periodo più opportuno per effettuare il vaccino, perché i picchi epidemici si raggiungono tra gennaio e febbraio. Quest’anno la Regione mette in campo un’altra offerta, sempre gratuita: la vaccinazione contro l’Herpes Zoster, il cosiddetto “fuoco di Sant’Antonio” per i 65enni (quindi i nati nel 1953). E rimane gratis, sempre per i 65enni residenti in Emilia-Romagna ma anche per le persone con patologie croniche di tutte le età, anche quella contro lo pneumococco, un batterio che può provocare malattie gravi come polmoniti, meningiti e sepsi.

E' di 681.400 la stima delle persone colpite da influenza la scorsa stagione (2017-2018) in regione, circa il 15,3% della popolazione residente, mentre i vaccinati sono stati complessivamente 735.527: una copertura in crescita (erano 722.937 l’anno prima), ma ancora bassa. Da qui, l’appello dell’assessore regionale alle Politiche per la salute, Sergio Venturi: "Meglio fare il vaccino prima di Natale, tra novembre e dicembre, che andare al Pronto soccorso quando si sta male. Vacciniamoci contro l’influenza, e lo dico anche ai medici e agli operatori sanitari, oltre che alle persone anziane o con patologie croniche. É un atto semplice- aggiunge Venturi- ma molto utile, la cui importanza non sempre è compresa, perché siamo abituati a pensare che l'influenza sia una malattia innocua, che non fa male a nessuno. Purtroppo non è così, possono esserci infatti complicanze pericolose, soprattutto per gli anziani e i soggetti più fragili. La vaccinazione, dunque, è fondamentale per determinate fasce di persone, perché oltre ad essere un mezzo efficace per prevenire la malattia- conclude Venturi- è in grado di ridurre significativamente le complicanze, l’ospedalizzazione e la mortalità”.