Elezioni regionali in vista, pioggia di milioni sulla Riviera

Martedì, 16 Ottobre 2018

Fra un anno si vota per le elezioni regionali, e con largo anticipo è cominciata la pioggia di annunci e promesse. In questi giorni il presidente Stefano Bonaccini, accompagnato dall’assessore al turismo Andrea Corsini, ha fatto il tour delle Destinazioni turistiche e nella giornata di lunedì ha fatto tappa anche a Rimini al cinema Fulgor. Bonaccini ha messo sul piatto 40 milioni per la riqualificazione dell’offerta turistica. Entro l’anno dovrebbe essere approvata la legge sul distretto turistico della Costa, grazie alla quale per il biennio 2019-2020 saranno stanziati 20 milioni di euro per sostenere la realizzazione da parte dei Comuni di progetti di riqualificazione, rigenerazione urbana e quindi valorizzazione delle località della costa. Il bando dovrebbe essere già pubblicato nei primi mesi del 2019. Altri 20 milioni sono invece previsti dal nuovo Fondo per la ristrutturazione delle strutture ricettive, quali alberghi e campeggi. 

Da tanta generosità sono per il momento esclusi i bagnini: per loro si aspetta che venga definita l’annosa questione della Bolkestein. Tuttavia Bonaccini ha cercato di gratificare anche gli operatori balneari: ha detto infatti che se si arriverà al 2020, data di scadenza dell’attuale proroga, con un vuoto normativo, la Regione Emilia Romagna è pronta a intervenire con un provvedimento regionale che garantisca i diritti degli attuali concessionari. Sempre che Bonaccini sia ancora alla guida della giunta regionale…

L’anno elettorale porta a promettere milioni su milioni e ad ingigantire oltre ogni misura i dati sulle presenze turistiche. Nel comunicato stampa riferito al tour di Bonaccini e Corsini si scrive che nel 2017 in Emilia Romagna sono stati registrati 57 milioni di presenze. Se si guardano i dati ufficiali Istat sono in realtà 40 milioni, ma sappiamo che la Regione si fida delle stime dell’Osservatorio in quanto i dati Istat non sarebbero completi. Ma qui sono state valutate 17 milioni di presenze in più, mica bruscolini; Le statistiche ufficiali sono state aumentate del 40 per cento, una rivalutazione davvero esorbitante, anche se si considera il nero, le case al mare e gli altri fattori indicati dall’Osservatorio. Immaginiamo che corrispandono a questo sistema di ritoccamento anche i dati relativi al periodo gennaio-agosto: tra Comacchio e Cattolica sarebbero oltre 6 milioni gli arrivi (+1,6%) e quasi 37 milioni le presenze (+1,5%). Incrementi che escono ulteriormente rafforzate dalle proiezioni (dati ancora provvisori) relative al periodo maggio-settembre che registrano rispettivamente un +2,1% e un +1,8%. Sul sito della Regione le statistiche ufficiali sono ferme a luglio, impossibile quindi fare paragoni. Viene però da chiedersi, visto che i dati ufficiali esistono e su questi la Regione fa i suoi ritocchi, perché non vengano tempestivamente pubblicati.

All’incontro con Bonaccini e Corsini erano invitati tutti i soci di Destinazione Romagna, il nuovo organismo incaricato di organizzare la promo-commercializzazione del territorio delle province di Ferrara, Ravenna, Forlì Cesena e Rimini. Un organismo che stenta a decollare, ma nel corso dell’incontro non si è parlato di questo, sono stati ascoltati gli annunci di Bonaccini e Corsini.