Destinazione Romagna profila i turisti, sei milioni in campo

Venerdì, 10 Agosto 2018

(Rimini) Studio degli stili di vacanza, profilazione del turista, lettura dei movimenti, realizzazione di un grande portale di Destinazione che leghi itinerari ed experience secondo le più moderne politiche di marketing turistico. E ancora, azioni di promo-commercializzazione sui mercati di lingua tedesca, sviluppo di nuove tecnologie a servizio del turista, campagne di comunicazione web e social finalizzate ad attrarre gli ospiti secondo gli standard più moderni, politica dei grandi eventi. Sono alcune delle azioni previste per il 2019 dalla Destinazione Turistica Romagna, che investirà circa 6 milioni di euro in progetti volti alla costruzione e valorizzazione di un prodotto turistico integrato. E’ quanto emerge dalla riunione tra il Consiglio di Amministrazione e la cabina di regia della Destinazione Turistica Romagna (Province di Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini) svoltasi giovedì 9 agosto e volta alla condivisione del documento strategico e programmatico per l’anno 2019 che sarà presentato all’Assemblea soci a fine agosto.
Da un lavoro approfondito di concertazione e di ascolto delle istanze dei privati in cabina di regia nei giorni precedenti, si sono condivisi Progetti di promo-commercializzazione e di promozione turistica locale per circa 6 milioni di euro incentrati sulla costruzione e valorizzazione del prodotto turistico integrato, basato sulla costruzione di reti, l’attivazione di sinergie tra pubblico e privato, tra territori e la messa in campo di processi e strumenti di tipo industriale.
Dalla Provincia segnalano massima condivisione su azioni di promo-commercializzazione su mercati esteri di lingua tedesca, Germania, Austria e Svizzera, in stretta sinergia con APT Servizi Emilia Romagna, che si incentreranno su azioni di marketing mirato sia su specifici target, che su specifiche regioni di lingua tedesca, fornendo nuove motivazioni di vacanza e sviluppando nuove forme di accoglienza. Legati al Brand Romagna, che racchiuderà tutti i valori immateriali della nostra terra, come l’ospitalità e il sorriso, saranno sviluppate narrazioni sul Bike, food, eventi, wellness, romanità e rinascimento, borghi, rocche e castelli, nonché sui grandi miti ed icone del nostro territorio in grado di attirare flussi turistici autonomi anche nelle basse stagioni.

“Entriamo a tutta forza - è il commento del presidente, Andrea Gnassi- nella fase operativa di Destinazione Romagna. Ci siamo posti obiettivi ambiziosi che però non sono un azzardo. Per la prima volta aggrediamo i mercati turistici esteri con azioni sinergiche e una condivisione di fondo sui target, superando la logica dei recinti stretti, e andando in mare aperto con una strategia e un timone ben saldo”.
La riunione, inoltre, è stata occasione per riconfermare l’obiettivo di consolidare il target primario delle famiglie con bambini, sviluppando al contempo il target dei giovani, delle coppie, e dei senior, con attività di valorizzazione di offerte modulabili, attivate attraverso specifici strumenti editoriali, media relation, attività di mailing.
Consiglio di Amministrazione e cabina di regia della Destinazione hanno anche condiviso l’obiettivo di rendere unici i grandi eventi e gli eventi di sistema, ineguagliabili nel panorama italiano, che non solo si presentino per la loro ricchezza in termini quantitativi, ma soprattutto in termini di capacità attrattiva. “Grandi eventi” dotati di capacità espositiva nei confronti del grande pubblico, che si distingueranno dalla molteplicità delle proposte o per l’unicità tematica o per la specificità del target a cui sono destinati, eventi identitari di questo territorio quindi non replicabili altrove o eventi integrati in un sistema complesso difficilmente riproducibile, eventi di sistema come La Notte Rosa e il Capodanno in Romagna.