La prima stagione di prosa nel rinato Teatro Galli

Martedì, 10 Luglio 2018

Presentata oggi la prima stagione di prosa del risorto teatro Galli. Fra i protagonisti del cartellone Umberto Orsini, Luisa Ranieri, Isa Danieli, Giuliana De Sio, Marco Paolini, Davide Enia, Gioele Dix, Laura Marinoni, Lorella Cuccarini, Marina Massironi, Filippo Dini, Anna Foglietta, Paolo Calabresi.

Il  prologo alla Stagione che vede il ritorno in scena, nella cornice di Castel Sismondo, di Malatesta, spettacolo itinerante nelle magnifiche sale del castello di Sigismondo Pandolfo Malatesta, prodotto dal Comune di Rimini per le celebrazioni malatestiane, ideato e interpretato da Gianluca Reggiani, che ne firma anche la regia.La prima rappresentazione il 4 ottobre e poi tutti i successivi week end del mese.

La sezione dei Turni ABC si apre con una straordinaria storia d’amore e di passione, The deep blue sea (6, 7, 8 novembre) con Luisa Ranieri, diretta per la prima volta a teatro da Luca Zingaretti; una riflessione su cosa un uomo o una donna siano capaci di fare per inseguire l’oggetto del loro amore.

Yasmiza Reza, autrice francese portata al successo internazionale come commediografa con la pièce Art, tradotta in tutto il mondo, firma Bella figura (26, 27, 28 novembre) per il regista Thomas Osthermeier e la compagnia del teatro Schaubühne di Berlino. La versione italiana, prodotta da Nuovo Teatro di Marco Balsamo e diretta da Roberto Andò, vede riunito un cast di interpreti di livello come Paolo Calabresi, Anna Foglietta, Anna Ferzetti, David Sebasti, Simona Marchini. La pièce è incentrata su un segreto imbarazzante che lega due coppie.
Sempre per le nuove produzioni che faranno tappa al Teatro Galli, il percorso ABC ospiterà altri due nuovi allestimenti: il Teatro Bellini di Napoli affida alla regia di Alessandro Gassmann la rilettura scenica di Fronte del porto (8, 9, 10 febbraio), dal romanzo di Budd Schulberg, diventato celebre per la sua versione cinematografica con Marlon Brando diretto da Elia Kazan, mentre la Compagnia di Umberto Orsini rilegge il Il costruttore Solness di Ibsen (14, 15, 16 marzo), adattato da Alessandro Serra. Umberto Orsini, tra i più importanti autori di teatro italiano, è protagonista con a fianco Lucia Lavia di questo capolavoro della maturità del drammaturgo e poeta norvegese (di cui nel 2018 ricorrono 190 anni dalla sua nascita avvenuta nel 1828), dando voce alla storia di un uomo che vorrebbe fermare l’inesorabile scorrere degli anni e avere una nuova occasione di felicità, ma resta vittima della propria ambizione e del senso di colpa.

La programmazione ospita anche uno dei maggiori sold out degli ultimi due anni, Non mi hai più detto ti amo (18, 19, 20 dicembre), commedia ironica, intelligente e appassionante sul tema dei rapporti famigliari, affidata a due protagonisti affiatati e versatili sul palcoscenico come Lorella Cuccarini e Giampiero Ingrassia e la ripresa di Cita a ciegas. Confidenze fatali (15, 16, 17 gennaio) del drammaturgo argentino Mario Diament, per la regia di Andrée Ruth Shammah, un thriller appassionante con protagonista un Gioele Dix capace di calarsi con grande sensibilità nei panni di uno scrittore cieco attorno al quale ruotano le storie di altri personaggi che gli confidano pezzi della loro vita: Laura Marinoni, Elia Schilton, Sara Bertelà e Roberta Lanave, con i loro frammenti di storie, comporranno un puzzle che si dipana come un avvincente intreccio di incontri apparentemente casuali dove violenza, inquietudine e comicità serpeggiano dentro rapporti d’amore. Completa questa sezione un testo classico come Il berretto a sonagli (29, 30, 31 gennaio) di Pirandello, prodotto da Sicilia Teatro. È la commedia dell’ipocrisia per eccellenza, diretta e interpretata da un Sebastiano Lo Monaco capace di calarsi con grande sicurezza nel personaggio di Ciampa, scrivano quarantenne, sa che sua moglie lo tradisce, ma per l’amore che lo lega a lei, un amore forte come una costrizione, accetta di condividerla col suo amante, purché non si venga a sapere in paese.

E il vecchio Teatro Novelli? Per il momento andrà in pensione, in attesa che sia immagina una coabitazione fra le due strutture teatrali. La sezione del cartellone dedicata al contemporaneo si terrà al Teatro Degli Atti.