Rimini protagonista del romanzo di Gino Vignali

Martedì, 15 Maggio 2018

(Rimini) Avrà inizio alle ore 18 di giovedì 17 maggio al cinema Fulgor di Rimini la presentazione dell'ultima opera di Gino Vignali ‘La chiave di tutto’ da qualche giorno in libreria. Al centro del romanzo giallo d'esordio dello scrittore una Rimini inattesa e una irresistibile vice questore.(Rimini) Avrà inizio alle ore 18 di giovedì 17 maggio al cinema Fulgor di Rimini la presentazione dell'ultima opera di Gino Vignali ‘La chiave di tutto’ da qualche giorno in libreria. Al centro del romanzo giallo d'esordio dello scrittore una Rimini inattesa e una irresistibile vice questore.
"Rimini è il casello dell'autostrada che collega la realtà e la fantasia" dice Vignali ed anche per questo all'appuntamento di giovedì - ingresso gratuito fino ad esaurimento posti con prenotazione alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – interverrà il Sindaco di Rimini Andrea Gnassi a cui farà seguito la lectio criminalis sull'arte di Carlo Vanoni.
Al centro del romanzo - "con la trama da serie Netflix, ma con la regia di Federico Fellini" come l'ha definito Antonio D'Orrico - un senzatetto, un etiope, una spogliarellista: una catena di delitti sinistramente logica. Sembra proprio che il killer che nel giro di poche ore ha disseminato Rimini di cadaveri abbia in mente di "fare pulizia". Ma il vice questore Costanza Confalonieri Bonnet, l'investigatrice più bella mai apparsa in una Questura (calendari compresi), non è convinta, la pista ideologica secondo lei non è quella giusta. Altrimenti perché Vagano, misterioso barbone quasi felliniano, si sarebbe preso la briga di ingoiare una chiave prima di morire? Quella, secondo Costanza, è la chiave di tutto. Ma cosa apre?
Affiancata da una squadra irresistibile – l'ispettore latinista Orlando Appicciafuoco, l'assai meno intellettuale vice sovrintendente Emerson Leichen Palmer Balducci e l'agente scelto nonché nerd Cecilia Cortellesi – Costanza indaga, tra le strade di una Rimini ammantata di neve e dall'alto della sua suite al Grand Hotel. Una magistrale caccia all'assassino per un romanzo che riesce a restituire echi di Simenon e di Campanile, alternando senza tregua tensione e umorismo, colpi di scena e atmosfere suggestive.