Erosione, posizionate nuove barriere a Riccione

Lunedì, 16 Aprile 2018

(Rimini) Nelle acque antistanti il Comune di Riccione prosegue la sperimentazione delle barriere sommerse permeabili per il ripopolamento ittico e la difesa della costa. Lunedì si è proceduto al riposizionamento dei manufatti “Reef Ball” collocandoli con una nuova disposizione geometrica sul lato esterno della barriera soffolta e su uno speciale geotessuto, per verificare il loro comportamento anche in questa nuova e diversa condizione.

L’assessore al Demanio Andrea Dionigi Palazzi “ringrazia gli uffici per il buon lavoro svolto” e sottolinea che “l’Amministrazione Comunale con entusiasmo sta portando avanti questa sperimentazione unica in Italia, che sarà foriera di importanti risultati, insieme alla Regione Emilia Romagna, Capitaneria di Porto, Arpae, Daphne Cesenatico, Università di Napoli, Università di Bologna dipartimento di ingegneria di Ravenna e Blennius Riccione.
Il passo successivo, cioè la “seconda fase” sarà quello di trovare i fondi per sviluppare un progetto e finanziare un tratto importante di barriera, studiarne sia gli effetti che i riflessi per quanto attengono gli aspetti naturalistici/ambientali legati principalmente al ripopolamento e al sempre crescente interesse turistico nonchè di monitorare gli aspetti legati alla difesa della costa”.
A tal riguardo si ringrazia la Regione Emilia Romagna che con delibera di giunta n. 1914 del 29/11/2017 come è appena avvenuto per i nostri cugini dei lidi ferraresi ha messo a bilancio il finanziamento di sperimentazioni ed esperienze come la nostra. Ringraziando anticipatamente l’Assessore all'Ambiente Paola Gazzolo per questa importante e fondamentale apertura per il futuro della nostra costa, saremo anche noi a breve a presentare un progetto per due tratti di barriera con queste due tipologie di manufatti, unici in Italia, ad essere stati testati preventivamente nei loro comportamenti nelle diverse situazioni di mare aperto.

Infine entro martedì 17 aprile sarà completato l'accorciamento del recapito di acque bianche in mare del Rio Costa. Questa operazione garantirà la messa in sicurezza idraulica delle aree abitate retrostanti permettendo l'utilizzo in sicurezza di tale porzione di arenile.