Rapina in gioielleria, Confcommercio: Più tutele e più pattuglie

Venerdì, 20 Ottobre 2017

(Rimini) Sgomento e grande solidarietà sono i sentimenti che pervadono soci e dirigenti di Confcommercio e di Federpreziosi della Provincia di Rimini per la cruenta rapina avvenuta questa mattina in una nota gioielleria di viale Vespucci.
“Siamo vicini a Marchini in questo momento difficile, in cui è stato vittima di un ennesimo reato violento durante l’esercizio della propria attività – dice Onelio Banchetti, presidente provinciale di Federpreziosi -. Un fatto avvenuto in pieno giorno, che fa capire una volta di più come le telecamere di videosorveglianza interne ai negozi non siano sufficienti a fare da deterrente ai rapinatori. Gente senza scrupoli e senza niente da perdere non ha paura di essere vista in faccia. Siamo consapevoli che le forze dell’ordine facciano del loro meglio e anche di più, ma come commercianti vorremmo più tutele e più pattuglie fisse su tutto il territorio”.
“Esprimo senso di vicinanza all’amico Marchini per questo grave episodio di cui è stato vittima. Mi auguro di poterlo incontrare molto presto sul posto di lavoro per discutere, anche in maniera vivace, delle problematiche di Marina Centro. Detto questo, il problema della sicurezza sul nostro territorio sta diventando un’emergenza. Sono cose che sappiano noi, sa l’amministrazione e conoscono le forze dell’ordine. Ma come venire fuori da questa spirale senza le necessarie risorse? Si può fare ben poco. Uomini e donne dei vari corpi sono sotto pressione, lavorano senza soste e a ritmi serratissimi, facendo straordinari che difficilmente vengono retribuiti, con mezzi scarsi e in stato non certo ottimale. E’ un panorama desolante. Dobbiamo batterci tutti insieme, indistintamente, per sensibilizzare il governo e il ministero degli Interni a riconsiderare Rimini, attribuendo alla città mezzi, uomini e risorse economiche per fare fronte a questa emergenza”.